La rivoluzione può cominciare anche da un trasloco. È questo il filo conduttore di Il rivoluzionario e la maestra, il romanzo di Gaja Cenciarelli che sarà presentato sabato 7 novembre, alle 18.30, alla Libreria Mondadori – La Scolastica di Campobasso, nell’ambito della rassegna “Ti racconto un libro 2026”. L’autrice intreccia due storie lontane nel tempo e nello spazio: quella di Adolfo Wasem, militante uruguaiano dei Tupamaros, rapito nel 1972 durante la dittatura militare e sottoposto per dodici anni a torture e isolamento, e quella di una donna che, quarant’anni dopo la sua morte, trova un suo libro durante un trasloco alla periferia di Roma. Due vicende che si incontrano nella ricerca della libertà e nella capacità di trovare il coraggio di ricominciare, anche dopo aver perso affetti, casa e certezze. Una riflessione sulla resistenza, sulle rivoluzioni personali e sulla possibilità di cambiare vita.



