È Giuseppe Pappacena, portacolori della società veronese Vigasio Villafranca, il vincitore del Trofeo 40 Anni del Bocciodromo Comunale di Campobasso, gara nazionale individuale organizzata dall’ASD Bocciodromo Comunale Campobasso, presieduta da Luigi Colavecchia.
La manifestazione ha richiamato nel capoluogo molisano 133 atleti provenienti da sette regioni italiane, trasformando l’impianto di via Insorti d’Ungheria nel teatro di una giornata di grande sport, dedicata anche alla celebrazione dei quarant’anni dalla sua inaugurazione. Un anniversario significativo per una struttura che, dalla metà degli anni Ottanta, rappresenta un punto di riferimento per il movimento boccistico molisano e che, nel corso della sua storia, ha ospitato manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. Sul piano agonistico, a imporsi è stato il fresco campione italiano a terna Giuseppe Pappacena, che ha preceduto Andrea Maugeri della Capitino Isola del Liri, secondo classificato. Sul terzo gradino del podio è salito Giuseppe Contaldo della Santa Lucia Sant’Alfredo di Salerno, società rappresentata anche da Giovanni Ricci, quarto al termine della competizione.
Buone indicazioni sono arrivate anche dagli atleti molisani. Il migliore dei portacolori regionali è stato Nazzareno Morlacchetti della Madonna delle Grazie Termoli, che ha conquistato il quinto posto, seguito dal giovane Tommaso Barrea della Bocciofila AVIS Campobasso, sesto classificato. Tra i primi diciotto hanno trovato spazio anche Massimino De Tollis, Fabiano Iapaolo e Nicolino Battista della Frosolonese, insieme a Simone Antoniani, Gianluca Coppola e Biagio Saverio Iacobucci dell’AVIS Campobasso. Piazzamenti che confermano la capacità degli atleti molisani di confrontarsi con avversari provenienti da diverse realtà del panorama nazionale.

La direzione della gara è stata affidata a Lucio Fiorella, arbitro regionale dell’AIAB Molise, coadiuvato dagli arbitri di campo Renato Simiele, Rino Di Paolo, Biagio Saverio Iacobucci, Simone Antoniani e Riccardo Forte. Accanto alla competizione, il quarantennale ha rappresentato soprattutto un’occasione per ripercorrere la storia del Bocciodromo Comunale e rendere omaggio a due figure che hanno contribuito in maniera significativa alla crescita della struttura. La FIB Molise ha infatti voluto celebrare Franco Paparella, presidente regionale della Federazione all’epoca della costruzione dell’impianto, per il ruolo svolto nella sua realizzazione, e Maria Lupo, che ha gestito il Bocciodromo per circa quindici anni, dall’apertura fino ai primi anni Duemila, diventando un punto di riferimento per generazioni di atleti e appassionati. Un riconoscimento al valore sportivo e sociale di una struttura che, nel corso di quattro decenni, ha rappresentato non soltanto un luogo di competizione, ma anche uno spazio di incontro, aggregazione e condivisione.
«Quarant’anni di storia rappresentano un patrimonio importante per lo sport molisano – ha commentato Giuseppe Formato, presidente della FIB Molise e delegato provinciale CONI Campobasso –. Il Bocciodromo Comunale è stato teatro di manifestazioni nazionali e internazionali, ha accolto grandi campioni e, soprattutto, ha rappresentato per migliaia di persone un luogo di sport, amicizia e socializzazione». Formato ha sottolineato l’importanza di ricordare coloro che hanno contribuito alla nascita e alla crescita dell’impianto: «Per questo abbiamo voluto rendere omaggio a Franco Paparella, che ebbe un ruolo di primo piano, insieme all’amministrazione comunale e alla politica degli anni Ottanta, nella realizzazione della struttura, e a Maria Lupo, che per quindici anni se ne è presa cura con dedizione e passione. Due persone che hanno lasciato un segno nella storia delle bocce campobassane». Il presidente regionale ha poi evidenziato il valore della partecipazione registrata in occasione del torneo, sottolineando come la presenza di 133 atleti provenienti da sette regioni confermi la capacità del territorio di ospitare competizioni di rilievo nazionale.
«Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare il Bocciodromo Comunale, promuovendo l’attività agonistica, quella giovanile, lo sport paralimpico e le iniziative rivolte a tutte le fasce d’età. La storia di questi quarant’anni deve essere uno stimolo a investire sul futuro delle bocce molisane», ha aggiunto Formato, ringraziando gli organizzatori, gli arbitri e i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Il Trofeo dei 40 Anni si chiude dunque con il successo di Giuseppe Pappacena e un bilancio positivo sotto il profilo della partecipazione e della qualità tecnica. Una giornata che ha saputo unire agonismo e memoria storica, celebrando quattro decenni di attività di uno degli impianti simbolo dello sport campobassano, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e al futuro del movimento boccistico regionale.



