Riceviamo e pubblichiamo la nota della Cgil Funzione Pubblica del Molise sulle carenze negli ospedali e nei servizi territoriali
“Dai Pronto Soccorso al 118 regionale, fino ai reparti ospedalieri e ai servizi territoriali: la FP CGIL Molise richiama l’attenzione sulle carenze di organico. La raccolta firme per il rilancio del SSN, la richiesta delle Regioni di oltre 18 miliardi e il rinnovo del CCNL 2025-2027 aprono nuove prospettive.
La FP CGIL Molise richiama l’attenzione su situazioni ormai strutturali, come la grave carenza di OSS nella Dialisi dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, la necessità di rafforzare gli organici infermieristici delle Medicine di Campobasso, Termoli e Isernia, della Casa della Salute di Larino, in particolare Riabilitazione e RSA, e del Ser.D.
di Termoli, i Tecnici di Laboratorio di Termoli, oltre alla carenza di ostetriche negli ospedali di Campobasso e Termoli.
A queste criticità si aggiungono quelle dei Pronto Soccorso molisani e del servizio di emergenza-urgenza 118 regionale, dove è fondamentale garantire personale adeguato e condizioni di lavoro sostenibili.
Non si può continuare a garantire il funzionamento dei servizi facendo affidamento esclusivamente sul sacrificio e sulla disponibilità dei lavoratori. Servono assunzioni stabili, organici proporzionati ai bisogni assistenziali, una programmazione e un’assegnazione del personale capaci di superare le continue situazioni di emergenza.
In questo contesto assume particolare importanza la raccolta firme promossa dalla CGIL per una proposta di legge di iniziativa popolare a difesa e rilancio del Servizio sanitario nazionale, finalizzata a incrementare progressivamente il finanziamento pubblico della sanità fino a raggiungere almeno il 7,5% del PIL entro il 2030, avvicinando l’Italia ai livelli di investimento dei principali Paesi dell’Europa occidentale.
A questa iniziativa si affianca la richiesta della Conferenza delle Regioni di oltre 18 miliardi di euro aggiuntivi nel triennio 2027-2029, nell’ambito del confronto sulla prossima Legge di Bilancio. Risorse che, se stanziate, dovranno tradursi in assunzioni, potenziamento dei servizi e valorizzazione del personale.
Un ulteriore passaggio importante è rappresentato dalla preintesa per il rinnovo del CCNL del Comparto Sanità 2025-2027, sottoscritta il 29 luglio scorso, che prevede miglioramenti economici e normativi per i lavoratori.
La firma definitiva del contratto consentirà inoltre alla FP CGIL Molise di tornare ai tavoli di confronto e contrattazione con ASReM, per affrontare direttamente le problematiche organizzative, le condizioni di lavoro e le carenze di personale delle strutture sanitarie molisane.
Il rinnovo contrattuale, tuttavia, deve essere accompagnato da investimenti strutturali, capaci anche di restituire attrattività al Servizio sanitario nazionale attraverso retribuzioni adeguate, migliori condizioni lavorative e opportunità di crescita professionale.
La FP CGIL Molise auspica che la prossima Legge di Bilancio 2027 rappresenti un’occasione concreta per rafforzare la sanità pubblica, soprattutto in territori come il Molise, dove garantire servizi efficienti significa anche contrastare le disuguaglianze territoriali e la mobilità sanitaria passiva.
Difendere la sanità pubblica significa tutelare i lavoratori, ma soprattutto garantire a ogni cittadino il diritto universale alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione.”
Antonio Amantini – FP Cgil Molise



