Fondi Aree Interne Molise, Fanelli: “Sui 19 milioni interrogazione Pd”

AttualitàFondi Aree Interne Molise, Fanelli: “Sui 19 milioni interrogazione Pd"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Consigliera regionale del Pd Micaela Fanelli sui fondi alle aree interne

La battaglia contro il definanziamento di oltre 19 milioni di euro destinati alle Aree Interne del Molise approda direttamente in Parlamento e sui tavoli del Governo. A seguito delle denunce pubbliche, dei comunicati e delle mobilitazioni dei giorni scorsi guidate dal Partito Democratico, dai sindaci dei Comuni capofila, dalla Provincia di Campobasso, dai GAL e dalle organizzazioni sindacali, l’On. Marco Sarracino, deputato e membro della Segreteria nazionale PD con delega alla Coesione territoriale, Sud e Aree interne, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione.

“Per il Partito Democratico – afferma Sarracino – è inaccettabile che risorse destinate a ridurre i divari territoriali diventino una variabile di aggiustamento della programmazione regionale, per coprire i fallimenti dell’attuale Giunta e dell’intera filiera di centrodestra».

«Ringrazio l’Onorevole Sarracino per aver portato immediatamente all’attenzione del Governo e del Parlamento la gravissima scelta del Governo regionale – dichiara la consigliera regionale Micaela Fanelli. – Come avevamo denunciato con forza nel corso delle nostre iniziative e durante il forum mattutino sui fondi FESR FSE+, la Giunta ha deciso di spogliare la Priorità 8 (‘Un Molise più vicino ai cittadini’) di ben 19,084 milioni di euro nativamente destinati alle strategie territoriali contro lo spopolamento delle aree interne».

Nello specifico, la riprogrammazione proposta dalla Regione Molise prevede il dirottamento di 15,084 milioni di euro per le infrastrutture logistiche della Zona Franca Doganale di Termoli e di ulteriori 4 milioni di euro a beneficio del credito d’imposta per le ZES. Una manovra fortemente contestata dal territorio, rispetto alla quale la Regione ha prospettato una presunta e vaga “compensazione futura” con risorse nazionali, senza però indicare alcun atto formale di assegnazione né un cronoprogramma certo.

«Alla viglia del Comitato di Sorveglianza in programma domani a Campobasso, nel testo dell’interrogazione parlamentare presentato da Sarracino – prosegue Fanelli – viene rimarcato con estrema chiarezza ciò che sosteniamo da settimane: sostituire risorse europee già certe e programmate con ipotetiche coperture nazionali ancora non formalizzate trasferisce un rischio finanziario inaccettabile sulle spalle dei Comuni e delle comunità locali, compromettendo la certezza degli interventi e la lotta allo spopolamento nei piccoli centri».

«Ora il Ministero competente dovrà rispondere ufficialmente e chiarire se ritenga ammissibile che la Regione Molise utilizzi le risorse europee della coesione per ‘coprire buchi’ o finanziare altre misure, spogliando proprio i territori più deboli e fragili. La nostra battaglia continua in Consiglio Regionale, nei territori e in Parlamento per far sì che neanche un euro destinato alle Aree Interne venga scippato ai cittadini molisani», conclude Micaela Fanelli.

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