Il Molise presenta all’85° congresso nazionale FIMMG-Metis il piano regionale per la diagnostica di primo livello in Medicina generale e Pediatria di libera scelta. A illustrarlo è stata Lolita Gallo, direttore generale per la Salute della Regione Molise. Approvato con decreto commissariale il 10 settembre, il piano punta a portare gli esami di base più vicino ai pazienti, riducendo spostamenti e attese e migliorando l’assistenza ai malati cronici. Secondo la Regione, il Molise è l’unica regione italiana ad aver adottato un atto di programmazione specifico. Il provvedimento si inserisce nel percorso di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022 e utilizza risorse nazionali per circa 1,2 milioni di euro. Il piano assume particolare rilievo in una regione con una popolazione tra le più anziane d’Italia e una significativa presenza di residenti nei piccoli comuni delle aree interne. Al congresso, dedicato al ruolo della relazione di fiducia nella medicina generale, sono intervenuti anche il presidente della Commissione Affari sociali e Sanità del Senato, Franco Zaffini, e il direttore generale di AGENAS, Angelo Tanese, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare le esperienze territoriali già avviate per sviluppare nuovi modelli organizzativi delle Case della Comunità. Ora la sfida passa all’ASReM, chiamata a tradurre il piano in servizi operativi sul territorio.




