A seguito della notizia filtrata di un preliminare che sarebbe stato firmato dal presidente Rizzetta per la cessione della società rossoblu all’imprenditore romano Valerio Antonini, presidente del Trapani calcio e del basket, pare si sia creata non poca maretta in seno ai soci del Campobasso. Il presidente del Campobasso ha smentito attraverso un comunicato di cui abbiamo dato lettura integrale e lo stesso ha fatto Antonini attraverso delle uscite a mezzo stampa. Ad ogni modo la notizia filtrata non ha per nulla lasciato indifferenti i tanti soci che compongono il Campobasso, dall’attore statunitense Mark Consuelos all’imprenditore di origini ururesi Angelo Pastò fino al socio di origini sepinesi Aldo Vicenzo. Sembra che questi si siano affrettati per chiedere un incontro in remoto urgente a Rizzetta. Obiettivo: avere dei chiarimenti in merito a questa vicenda.
Sembra, altresì, che nelle ultime ore sia trapelata la notizia di un possibile appuntamento fissato a fine mese fra il presidente del Campobasso e quello del Trapani. Questo potrebbe essere stato il motivo scatenante di forti attriti che sarebbero sorti nelle ultime ore fra Rizzetta e Consuelos. L’attore americano avrebbe chiesto la cessione della società rossoblu di cui poi si occuperebbe in prima persona insieme con lo stesso Angelo Pastò. Anche qui pare che Rizzetta abbia glissato probabilmente in ragione di questo appuntamento fissato con Antonini a fine mese.
Le notizie filtrate negli ultimi giorni hanno scatenato non poco malcontento anche fra la tifoseria rossoblu. Pare che una discreta frangia di tifosi stia organizzando manifestazioni di protesta nei confronti del presidente Rizzetta e del possibile cessionario del Campobasso. La situazione rimane estremamente delicata: la volontà di cedere della presidenza è nota da qualche mese accompagnata da un palese disamore di Rizzetta probabilmente preso da altre questioni. Ma l’obiettivo comune deve essere quello di far passare la società in mani serie ed affidabili per evitare situazioni già vissute in passato e che hanno lasciato la piazza con il cerino in mano. Il forte timore della tifoseria oggi è proprio questo.

Nel frattempo è da registrare un comunicato stampa molto chiaro e fermo da parte del comune capoluogo che esprime soddisfazione per le dichiarazioni rilasciate dal presidente e sul comunicato di smentita pubblicato domenica sera. L’amministrazione auspica chiarezza e ribadisce che se in futuro si dovesse aprire ad una trattativa di vendita, questa dovrà garantire un progetto, stabile e legato alla piazza e alla squadra.
Parallelamente, continua la nota del comune, è stato approvato in giunta il documento di indirizzo alla progettazione, atto fondamentale per la successiva fase progettuale. Il riferimento va ai lavori di ammodernamento dello stadio Molinari per i quali è previsto uno stanziamento regionale di sei milioni di euro oltre ad una compartecipazione di un milione e duecentomila euro di fondi comunali. Riqualificazione ed ammodernamento dello stadio che spesso è stata invocata dallo stesso presidente Rizzetta e sul quale le istituzioni – Figc, regione e comune – hanno dato una risposta molto forte.
La struttura comunale torna sulla guerriglia urbana messa in atto da circa settanta tifosi della Torres nel pre gara di domenica stigmatizzando l’accaduto e sottolineando che i fatti del post partita – danneggiamento agli impianti igienici della curva sud del Molinari – non hanno nulla a che vedere con i valori dello sport. I danni verranno quantificati dall’assessorato ai lavori pubblici diretto da Lello Bucci che poi metterà in atto tutte le iniziative dirette a ottenere un risarcimento da parte di chi ha provocato questi danni. Questa la sostanza del lungo comunicato a firma del sindaco Forte che ha espresso una posizione ferma anche sulla possibile cessione della società . Qualora non ci fossero delle reazioni positive da parte della presidenza rossoblu, la struttura comunale non esclude altre iniziative decise da poter mettere in atto.



