
Centoventicinque persone e centoventicinque famiglie col fiato sospeso. E’ questa la drammatica fotografia per la ex Gam di Bojano dopo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito la chiusura dell’azienda e con essa la fine della cassa integrazione per i dipendenti che sono rimasti appesi per 13 anni ad un filo di speranze. A nulla è valso il potenziale interesse del Gruppo Amadori ad un rilancio del sito. Dal ministero hanno fatto sapere che non esistono più le condizioni per proseguire nella direzione di un risanamento. A seguire con preoccupazione la vicenda c’è l’assessore regionale al lavoro, Gianluca Cefaratti.
Non tutto è perduto, però. Secondo Cefaratti ci sono spazi per un intervento regionale e una prosecuzione a tappe della cassa
Intanto, in attesa di evoluzioni, i sindacati hanno fissato per lunedì lunedì alle 15 un’assemblea che si terrà a Campobasso persso la sede dell’università in via Facchinetti.



