L’Associazione Nazionale Difesa Consumatori e Contribuenti mette in guardia su un altro raggiro frequente: la Truffa da Superbonus 110%. Ha denunciato alla Procura della Repubblica riportando casi di persone che ha assistito. Ad esempio, un contribuente ha ricevuto una lettera dall’Agenzia del Territorio nella quale è stato invitato ad aggiornare catastalmente un immobile di proprietà dopo aver usufruito dell’agevolazione da Superbonus 110 nel 2022. Agevolazioni ovviamente mai richieste per un immobile della provincia di Napoli che nei fatti è un rudere. Lavori, ha scoperto grazie al commercialista, per circa 400mila euro fatti da una specifica ditta”. Dopo la denuncia, sono partite le indagini anche della Guardia di Finanza, per scoprire l’entità della truffa. Chi e come ha usufruito di spid, carta di identità elettronica? Chi sono tecnici e ditta che ha sottoscritto e incassato (dove e se) il superbonus? Quante le pratiche lavorate? Una truffa non isolata, diversi i casi specialmente fino a novembre 2022, quando la procedura per incassare i crediti era celere e semplice. Raggiri ancora tutti da scoprire nella loro entità. L’invito, pertanto, è a denunciare e, in caso di dubbi, controllare con i propri consulenti il cassetto fiscale per non avere spiacevoli sorprese.
C’è poi un’altra truffa alla quale stare attenti. In genere funziona chiama un finto carabiniere o la propria banca e con estrema gentilezza mette ansia su qualche faccenda. Poi il consiglio di riagganciare e richiamare il 112 per una verifica. Peccato che dall’altro capo la linea resti aperta. Si pensa di aver chiamato l’emergenza, ma in realtà l’interlocutore è un complice che conferma quanto detto prima e mette in atto il raggiro. Una situazione che manda in tilt. In caso di una telefonata sospetta, come questa riagganciare subito o richiamare da un altro telefono o da un’altra linea il vero 112, segnalare e denunciare, anche andando di persona in caserma.



