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domenica, Agosto 30, 2026

Alle Tremiti la tre giorni di festival con Sangiorgi, Zampaglione e Aiello

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“Se Lucio Dalla e tanti altri artisti hanno scelto di passare molto tempo qui, di viverci momenti importanti, di scrivere canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, credo sia dovuto non solo all’isola e al suo mare, ma anche alle persone che ci vivono. Mi viene da piangere lasciando questo posto”. È un Giuliano Sangiorgi emozionato fino alle lacrime quello che chiude la seconda serata del Tremiti Music Festival, evento di cui da quest’anno è direttore artistico. Il leader dei Negramaro, su una pedana allestita a Punta Secca, sull’isola di San Domino, con sullo sfondo il mare delle Diomedee e il tramonto, è stato protagonista di un intenso duetta con Federico Zampaglione dei Tiromancino sulle note di “Felicità”. È stato il momento più emozionante della tre giorni di musica al tramonto, in luoghi particolarmente suggestivi delle isole. Tre giorni durante i quali le canzoni degli artisti ospiti – con Sangiorgi, Tiromancino Aiello e la Locomotive Resident Band di Raffaele Casarano – si sono intrecciate con i capolavori di Lucio Dalla, che alle Tremiti aveva una casa e compose alcune delle sue canzoni più celebri. Sangiorgi aveva regalato emozioni già nella prima serata, quando si era esibito in acustico sull’isola di San Nicola, sempre al tramonto, cantando tra le altre “Anna e Marco” e “Come è profondo il mare”, oltre ai successi dei Negramaro. leri sera, dopo il duetto con Zampaglione, ha cantato con Aiello anche “Chissà se lo sai”. Poi, quando era ormai notte, un altro fuori programma con “Canzone” e “Cara”, ancora dal repertorio di Dalla “Questo è un posto magico – ha detto tracciando un bilancio della sua prima direzione artistica alle Tremiti-. Siamo venuti in primavera a vedere questi luoghi e a scegliere dove fare i concerti. Ci ha accolto la sindaca, che qui fa tutto, è pazzesca, è un film. È lo spirito dell’isola”. E tutto, alle Tremiti, fa già pensare al festival del prossimo anno. “Tutte le emozioni che abbiamo vissuto n queste ore – ha detto Sangiorgi salutando il pubblico prima di lasciare le isole – ci hanno fatto capire quanto è facile sognare se hai accanto persone strepitose come tutti voi”.

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