Per la trasferta di domani a La Spezia, pare che il tecnico possa estromettere dai convocati i calciatori Magnaghi, Parisi e Lanza. In questo momento i tre sono liberi di trovarsi altre destinazioni essendo di fatto fuori dal progetto tecnico. Il mercato potrebbe prestarsi a varie dinamiche, anche imprevedibili: fra queste, anche la possibilità che i tre non abbiano società interessate entro la mezzanotte di martedì primo settembre. Tutte circostanze che solo le prossime ore potranno svelare.
Sembra che Magnaghi, oltre al Gubbio, anche altre possibili situazioni sul piatto, mentre con Parisi si potrebbe agire con la formula del prestito, la stessa usata per Lombari girato ieri alla Virtus Francavilla in serie D.
Se si dovessero liberare altri tre slot, circostanza, lo ripetiamo, da verificare, Figliomeni avrebbe intenzione di piazzare altri tre colpi. Una sorta di chiusura del mercato col botto per quello che potrebbe essere un Campobasso rivisitato quasi nella sua interezza. Si parla di due centrocampisti, di cui uno under, e di un attaccante che dovrebbe essere Casarotto. Tutto questo nel caso realistico di un tris di partenze, altrimenti la rosa sarà destinata a rimanere così com’è.
Rimane sempre attenzionata la situazione di Salines che sembra sia attratto dalle sirene calcistiche della vicina Foggia. Anche qui è tutto in stand bye; saranno decisive le ultime battute di mercato.
Per ora la società ha messo da parte il discorso minutaggio, cioè gli introiti attraverso l’impiego di calciatori fuori quota. Pare che per ora non si tratti di una decisione ancora definitiva.

In città l’entusiasmo è davvero dilagante, l’attaccamento verso la squadra e la società sono davvero un fatto un acclarato: poche stagioni calcistiche hanno fatto contare alla società di turno nella storia rossoblù una vendita di abbonamenti pari a 2440 tessere. Non solo: anche nella maxi trasferta di La Spezia di domani sera le vendite fanno registrare 255 biglietti a qualche ora dalla chiusura.
Il pullman del Campobasso si è messo in viaggio questa mattina alle 11 alla volta della Liguria dopo aver svolto la rifinitura all’antistadio. Squadra e staff aspetteranno la partita di domani sera a Sarzana, una località a venti kilometri da La Spezia.
Mangia, che in settimana ha accolto a braccia aperte gli arrivi del trequartista Carfora e del difensore Coccia, domani al Picco avrà due alternative in piu’.
Si potrebbe andare, a ventiquattro ore dalla partita circa, verso una formazione non molto distante da quella che ha battuto nell’ordine Cavese e Pianese. Un undici che appare collaudato e ben assortito. Poi, poche interruzioni per la squadra rossoblu: il primo settembre in agenda la Coppa Italia. Ieri la Lega ha disposto l’anticipo di un’ora: Campobasso – Scafatese per i sedicesimi di Coppa si giocherà non piu’ alle 21:00, ma un’ora prima, alle 20:00.



