L’Assessorato alla Pesca della Regione Molise si informa della possibilità di
poter presentare domanda da parte delle imprese del settore pesca per la concessione di indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente Bando del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 relativo all’Intervento 222507.
L’intervento nasce con l’obiettivo di sostenere la continuità operativa delle imprese del comparto ittico, fortemente penalizzate dalle ripercussioni economiche della crisi internazionale, che ha determinato un significativo incremento dei costi di produzione, incidendo sulla sostenibilità economica delle attività di pesca e di acquacoltura.
“Attraverso il bando con una dotazione finanziaria di 1.080.000 euro- sottolinea l’Assessore
Salvatore Micone- vogliamo offrire un sostegno concreto alle imprese del settore della pesca, in modo da mitigare gli effetti della congiuntura economica e salvaguardare la competitività di un comparto strategico per l’economia regionale e per le comunità costiere “La disponibilità finanziaria complessiva è significativa che resta in attesa dell’approvazione della rimodulazione finanziaria del Programma da parte del Comitato di Sorveglianza FEAMPA 2021-2027”.
“Come Assessorato -chiosa Micone- abbiamo fortemente voluto procedere all’emanazione del bando che consentirà alle imprese interessate di presentare le domande senza attendere il completamento dell’iter di approvazione della rimodulazione, riducendo i tempi necessari per la successiva concessione degli aiuti.
Pertanto, si invitano tutte le imprese della pesca e dell’acquacoltura operanti sul territorio regionale a consultare attentamente il bando, tramite il BURM e il sito www.svilupporuralemolise.it, dove saranno disponibili anche la modulistica, i criteri di ammissibilità, le modalità di presentazione delle istanze e ogni
ulteriore informazione utile”.
“Con questa importante e ulteriore iniziativa –conclude l’Assessore- come Regione Molise confermiamo l’impegno a favore del settore della pesca e dell’acquacoltura, promuovendo strumenti di sostegno capaci di rispondere con tempestività alle difficoltà determinate dagli scenari geopolitici internazionali e di accompagnare le imprese verso una maggiore resilienza e competitività”



