
Martedì ultimo Consiglio regionale prima della pausa estiva. Palazzo D’Aimmo chiude i battenti proponendo all’aula un ordine del giorno per due terzi dedicato al tema Sanità. Sono le opposizioni complessivamente intese, quindi PD M5S e CD, che attraverso una serie di mozioni e interpellanze intervengono sul tema che rappresenta per molti aspetti il cuore del dibattito politico amministrativo e finanziario della regione. Non ancora iscritte all’ordine dei lavori, una mozione e una interpellanza che sono state preannunciate nella doppia conferenza stampa tenuta dalle minoranze venerdì scorso e che riguardano la recente conferma dell’attuale DG dell’Asrem, Giovanni Di Santo, al quale la Giunta regionale ha deciso di prorogare il contratto in scadenza a settembre per altri due anni. Sulla questione i consiglieri Greco e Gravina hanno preannunciato il deposito di una mozione per la quale chiederanno immediata iscrizione e discussione, finalizzata al ritiro della delibera di giunta che ha disposto la proroga dell’incarico a Di Santo. Sarà invece un’interpellanza quella che verrà iscritta direttamente in aula a firma Gravina e consiglieri del PD, Facciolla Fanelli e Salvatore, attraverso la quale oltre a chiedere lumi a Roberti sulla procedura che ha portato al rinnovo di Di Santo, i firmatari chiedono anche il ritiro del provvedimento.
Gli ultimi atti si vanno ad aggiungere a un elenco robusto che si trascina dai primi dell’anno, composto da atti di indirizzo (mozioni) e da atti di sindacato ispettivo (interrogazioni e interpellanze) che prendono in esame tutto lo spettro sanitario di riferimento: dai rapporti pubblico – privato, alla ipotesi di trasferimento dell’ospedale Cardarelli di Campobasso presso i locali della ex Cattolica, dal Piano Operativo 2026 – 2028 predisposto dalla struttura commissariale sino alle farmacie rurali e dei presidi sanitari nei piccoli comuni.
Eccezione a questo lungo elenco di temi legati alla sanità, è rappresentata da un altra annosa questione che affligge in Molise e, segnatamente, il comune di Campobasso. I lavori per l’elettrificazione ferroviaria. Ad aver depositato una mozione in tal senso finalizzata all’accelerazione dei lavori, sono stati i consiglieri Gravina, Primiani, Salvatore, Facciolla e Fanelli.



