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martedì, Luglio 21, 2026

Rsa: “Termoli chiede un ruolo centrale nel futuro produttivo di Stellantis”

AttualitàRsa: "Termoli chiede un ruolo centrale nel futuro produttivo di Stellantis"

“A seguito della riunione del Consiglio delle RSA dello stabilimento Stellantis di Termoli, svoltasi nella giornata odierna, emerge una forte e crescente preoccupazione per le prospettive industriali e occupazionali del sito molisano.” hanno fatto sapere in una nota unitaria le sigle sindacali.

Di seguito ne riportiamo il testo integrale.

Le recenti dichiarazioni del CEO di Stellantis, Antonio Filosa, che individuano negli investimenti relativi al cambio eDCT il principale elemento di sviluppo per lo stabilimento, non rappresentano una risposta adeguata alle reali esigenze di rilancio del polo produttivo di Termoli. Alla luce delle attuali normative europee sulla transizione ecologica e dell’evoluzione del mercato automobilistico, tali investimenti, da soli, non sono in grado di garantire una prospettiva industriale stabile e duratura, né di assicurare continuità occupazionale agli attuali 1.750 lavoratori.

 

Anche l’annuncio relativo alla produzione del motore GSE in versione Euro 7, pur rappresentando un elemento di attenzione, non offre alcuna certezza sul futuro dello stabilimento. Si tratta di una soluzione che, allo stato attuale, non modifica un quadro caratterizzato dal ricorso strutturale ai contratti di solidarietà e agli ammortizzatori sociali, strumenti che rischiano di accompagnare ancora per anni la vita produttiva del sito senza affrontarne le criticità di fondo.

 

I lavoratori di Termoli chiedono risposte, trasparenza e una visione chiara sul futuro del sito. Oggi più che mai è necessario definire un percorso concreto di riconversione industriale che individui nello sviluppo delle produzioni legate all’elettrificazione l’unica vera prospettiva in grado di garantire occupazione, valorizzare le professionalità presenti e assicurare un futuro competitivo allo stabilimento.

Per queste ragioni chiediamo alle Segreterie Nazionali di FIM, UILM UGLM e FISMIC di accompagnare il territorio in questo difficile percorso, promuovendo con urgenza un incontro specifico presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza dei massimi vertici di Stellantis, interamente dedicato al futuro dello stabilimento di Termoli.

È il momento che l’azienda assuma impegni chiari, verificabili e vincolanti, fornendo risposte concrete ai lavoratori e a un territorio che non può più vivere nell’incertezza.

Questa per noi non rappresenta una azione critica ma una chiara richiesta, ovvero cercare una soluzione precisa: ora è dirimente convocare un tavolo ministeriale dedicato esclusivamente per lo stabilimento di Termoli, con la necessaria presenza delle istituzioni ma soprattutto del CEO di Stellantis, allo stato attuale e come garanzia di un futuro, in quella sede devono essere definite, prospettive strategiche per la riconversione industriale verso l’elettrico. Tanto industriale quanto occupazionale.

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