Oggi 9 luglio è una data che ogni appassionato di calcio italiano difficilmente potrà dimenticare. Esattamente vent’anni fa, nel 2006, l’Italia conquistava il quarto titolo mondiale battendo la Francia nella storica finale di Berlino. Una ricorrenza che inevitabilmente riporta alla mente immagini ed emozioni indelebili, soprattutto in un periodo in cui il Mondiale è tornato protagonista, ma senza gli Azzurri, assenti per la terza edizione consecutiva. Un inevitabile pizzico di nostalgia per chi ama questo sport.
Tornando alla nostra realtà, il mercato di Serie C continua a vivere una fase di relativa calma. Proprio in questi giorni si è completato il mosaico delle panchine, con tutte le società che hanno ormai definito il proprio allenatore, ma sul fronte delle rose i movimenti restano ancora piuttosto contenuti. Una situazione comune a gran parte della categoria e legata anche all’introduzione del salary cap, il nuovo sistema di controllo dei costi voluto dalla Lega Pro, che impone maggiore attenzione nella costruzione degli organici e nella gestione dei monte ingaggi.

Un rallentamento che si riflette anche in casa Campobasso. La società rossoblù, infatti, dopo aver individuato in Devis Mangia il nuovo allenatore, ha scelto di concentrarsi prima sul completamento della struttura dirigenziale. Sono arrivate le ufficializzazioni del nuovo direttore generale Giuseppe Praticò e del nuovo segretario Di Stefano, mentre nelle prossime settimane sono attese ulteriori novità anche per quanto riguarda il settore giovanile. Una riorganizzazione che rappresenta un passaggio fondamentale per consolidare il progetto voluto dal presidente Rizzetta.
Archiviata questa fase, il focus torna inevitabilmente sul mercato. Per il momento l’unico volto nuovo è quello del difensore Capoferri, ma il lavoro del direttore sportivo Giuseppe Figliomeni prosegue senza sosta. Le priorità restano quelle già individuate insieme a Mangia: un portiere di esperienza, almeno un altro difensore, due esterni di qualità e un paio di attaccanti chiamati a completare il reparto offensivo. Senza dimenticare un centrocampista di personalità, capace di diventare un punto di riferimento tecnico e tattico della squadra.
Proprio in avanti, nelle ultime ore, sarebbe emerso anche un sondaggio per Saveriano Infantino, attaccante di grande esperienza con numerose stagioni in Serie C alle spalle e reduce dall’annata con il Notaresco, chiusa con quindici reti. Un profilo che, oltre alle qualità realizzative, potrebbe rappresentare una guida importante per i tanti giovani che andranno a comporre il nuovo organico rossoblù.
La sensazione, però, è che il Campobasso, così come gran parte delle società di Serie C, costruirà la propria squadra strada facendo. Difficilmente il mercato consegnerà a Mangia una rosa già completa all’inizio del ritiro: molte operazioni matureranno nel corso delle prossime settimane e, con ogni probabilità, anche durante il mese di agosto, quando il mercato entrerà nella sua fase più calda.
Restano quindi giorni importanti per il club rossoblù. Tra circa una settimana prenderanno il via i test atletici che apriranno ufficialmente la nuova stagione.



