Seicento chilometri sui pedali per dimostrare che lo sport non conosce confini né barriere. La terza edizione del “Giro del Molise” è stato un’ emozionante viaggio su due ruote nato dalla sinergia tra il Comitato Italiano Paralimpico e l’Inail Molise.
Otto tappe intense, attraverso 50 centri della regione. Una carovana guidata dall’atleta Luigi Cantoro, in sella a ottant’anni, nonostante la disabilità, insieme ad altri colleghi assistiti Inail e a uno staff di professionisti, che hanno percorso oltre 70 chilometri al giorno. Una pedalata partita dal capoluogo che ha toccato Larino, Castelmauro, Trivento e Pietrabbondante, fino ad immergersi nel verde di Rocchetta a Volturno e Monteroduni, prima del grande rientro alla base.

Il Giro non è stato solo una sfida atletica: ad ogni sosta, si è trasformato in una preziosa occasione di confronto con cittadini e amministratori per diffondere la cultura della salute, del benessere e dell’inclusione.
Un entusiasmo contagioso, espresso con orgoglio anche dal Presidente del CIP Molise, Donatella Perrella. Il messaggio lanciato dalle strade molisane è potente: gli incidenti sul lavoro e la disabilità non possono e non devono spegnere la voglia di mettersi in gioco e di vivere la propria passione sportiva.
Il Giro del Molise si conferma così un appuntamento imperdibile. Una manifestazione esemplare che taglia il traguardo più importante: quello del riscatto sociale.



