Il centro di senologia del Responsible Research Hospital di Campobasso si arricchisce di nuove tecnologie diagnostiche che consentiranno alle pazienti molisane di accedere a esami specialistici avanzati senza doversi rivolgere a strutture fuori regione. L’obiettivo è garantire un percorso sempre più completo, tempestivo e accurato nella prevenzione, diagnosi e cura del tumore al seno. Tra le principali novità figura l’introduzione della mammografia con mezzo di contrasto (Cem), disponibile per la prima volta in Molise. La metodica combina la mammografia digitale con la somministrazione endovenosa di un mezzo di contrasto, permettendo di individuare con maggiore precisione eventuali lesioni sospette grazie all’evidenziazione delle aree caratterizzate da una maggiore vascolarizzazione. Contestualmente è stato completamente rinnovato il servizio di biopsia stereotassica Vabb, una tecnica che consente di effettuare prelievi mirati su lesioni visibili esclusivamente alla mammografia, come le microcalcificazioni sospette, completando così l’intero iter diagnostico direttamente sul territorio regionale. Secondo la senologa Eleonora Cucci, le nuove apparecchiature vanno a completare una piattaforma diagnostica già particolarmente avanzata, che comprende mammografia digitale con tomosintesi, ecografia mammaria, risonanza magnetica con mezzo di contrasto, ago-biopsie ecoguidate e un approccio multidisciplinare integrato. La presa in carico delle pazienti prevede infatti la valutazione collegiale di ogni caso da parte di un’équipe composta da radiologi, senologi, chirurghi, anatomopatologi, oncologi, radioterapisti, chirurghi plastici e personale infermieristico dedicato, con un percorso che accompagna la donna dalla prevenzione fino al follow-up.
Per Graziano Pernazza, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia oncologica robotica avanzata, le innovazioni rappresentano un ulteriore passo avanti nell’offerta sanitaria regionale. «Investire in tecnologie, professionalità e tempestività diagnostica – sottolinea – significa offrire ai cittadini prestazioni di elevata qualità e ridurre la necessità di curarsi fuori regione».
Con queste nuove dotazioni, il Responsible Research Hospital punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi e nel trattamento delle patologie mammarie, contribuendo a contrastare il fenomeno della mobilità sanitaria e a migliorare l’accesso alle cure per le pazienti molisane.



