
Dal mito al viaggio dell’anima: dall’Eneide alla Divina Commedia è il titolo del progetto lettura continuità che ha visto protagonisti gli alunni della classe II B della scuola secondaria di primo grado di Trivento coordinati dalle docenti Maria Fiorito e Mariantonietta Fochitto e le classi V A e B della scuola primaria guidati dalla maestra Maria Rita Sigsmondi. Instillare negli allievi l’amore per la lettura dei grandi classici – si riporta nella nota della scuola – in una realtà che diventa sempre più virtuale è il compito precipuo del progetto lettura dell’Istituto Omnicomprensivo “N. Scarano”, considerando, appunto la lettura come un dono. La gioiosa mattinata di fine d’anno scolastico si è aperta con il recital “Mamma ho perso la dritta via”, in cui gli alunni di II B si sono cimentati in una rivisitazione in chiave ironica del capolavoro dantesco, viaggio attraverso i tre regni Inferno, Purgatorio e Paradiso, con intermezzi musicali e incontri di alcuni dei personaggi tra i più importanti del viaggio dell’Alighieri, rappresentativi di un percorso che è soprattutto di evoluzione dell’anima e che si ricollega ai poemi dell’antichità classica come l’Eneide di Virgilio, guida di Dante. La scrittura della sceneggiatura, la lettura dei passi più iconici, la conoscenza della vita dei personaggi da portare in scena si è rivelato il modo più efficace per la comprensione dell’opera più affascinante della letteratura italiana da trasferire in modo interattivo ai compagni più giovani. Ai ragazzi delle quinte, il compito di introdurre l’incontro partendo dalla spiegazione del loro percorso di conoscenza dell’Eneide e dell’Iliade, a seguire hanno mostrato tutta la loro competenza anche nella complessa lettura di passi originali dei due poemi, sapientemente guidati dalla loro insegnante e, con entusiasmo, hanno condiviso l’esperienza con i compagni che li attenderanno, il prossimo anno, nel nuovo grado d’istruzione. La Dirigente scolastica Prof.ssa Ida Cimmino ha espresso tutta la sua soddisfazione per questa creativa conclusione di un proficuo anno scolastico, auspicando che esperienze, di questo genere, siano sempre più frequenti e sottolineando come una didattica alternativa possa coinvolgere i ragazzi e consentire una memorizzazione ma soprattutto l’interiorizzazione di concetti legati all’aspetto formativo della letteratura, in chiave rinnovata che non ne altera assolutamente l’essenza, anzi ne migliora e potenzia la conoscenza. La cultura classica, a volte, sembra superata in un mondo dominato dalla tecnologia che corre velocissima ed è smart, d’altronde anche l’intelligenza artificiale è pur sempre frutto di elaborazioni del pensiero umano e, mai come ora, va nutrito in modo virtuoso. Dopo tutto se la misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare, come diceva, Rodari, anticipando i tempi: “Se ci sarà un giorno un’umanità migliore, dovrà molto alla fantasia”, pertanto, la capacità di evolversi, intelligentemente, potenziando la creatività è il nucleo fondante d’un’istruzione al passo coi tempi, che conduce alla conquista dell’autentica cultura personale, “anima” della vita di ognuno.



