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mercoledì, Giugno 10, 2026

Torna a parlare marito di Francesca Ercolini: “Sviluppi alimentati da madre”

AperturaTorna a parlare marito di Francesca Ercolini: "Sviluppi alimentati da madre"

La notizia dell’iscrizione del suo nome e di quello del poliziotto amico di famiglia nel registro degli indagati per l’omicidio della moglie, Francesca Ercolini, ha scosso tutto l’ambiente pesarese.
E l’avvocato civilista Lorenzo Ruggeri, molto conosciuto e stimato nella città di Rossini, è tornato a parlare dalle pagine del Resto del Carlino ad un paio di mesi dall’ultima sua intervista.
Non ha raccontato fatti nuovi, rispetto all’indagine nella quale la Procura dell’Aquila oggi lo individua come possibile responsabile della morte della giudice di Campobasso. Ma ha comunque respinto le accuse, chiamando di nuovo in causa la suocera: ‘Tutti questi sviluppi – ha dichiarato Ruggeri al giornale di Pesaro – sono stati alimentati dalla madre di Francesca e sono stati assecondati dalla Procura dell’Aquila e dal Gip nei successivi passaggi’.
Una arringa che l’avvocato ha arricchito di particolari nella lettera inviata al Resto del Carlino: le lampade oggetto della comparazione con i solchi sul collo della moglie sono state consegnate spontaneamente al pubblico ministero e ai Carabinieri dell’Aquila.
L’esame svolto sui cavi elettrici, ha aggiunto il marito di Francesca, non sembra proprio immaginare il loro utilizzo. Deduzione: nessuna prova certa che siano stati utilizzati, ma solo – ha concluso . ricostruzioni di stampa e social che hanno di fatto messo in piedi un processo parallelo.
Restano però sul tavolo del Gip Marco Billi, la mastodontica relazione del professor Vittorio Fineschi che ha scritto in 450 pagine diverse perplessità sulla dinamica di un suicidio. A partire dalla striscia di seta, annodata alla ringhiera del piano superiore della casa di viale Zara, fatta passare da una intercapedine al piano sottostante dove, Francesca, in un equilibrio precario, sarebbe salita su questa ringhiera, e dopo essersi girata intorno al collo il foulard si sarebbe lasciata cadere.
Tra i tanti interrogativi che restano ancora in piedi, questo dovranno risolverlo gli esperti della scientifica chiamati ad un nuovo sopralluogo in quella casa.
Francesca, ex giocatrice di pallavolo nella Molise Dati di Campobasso, era alta più di un metro e settanta. Gli investigatori dovranno verificare se la ricostruzione del suicidio sia verosimile oppure se si sia trattato di una messa in scena.

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