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martedì, Giugno 9, 2026

Calcio regionale, nuova stagione, le società chiedono prezzi più contenuti

EvidenzaCalcio regionale, nuova stagione, le società chiedono prezzi più contenuti

Archiviata da poche settimane la stagione 2025-2026, il calcio regionale molisano guarda già al futuro. Può sembrare presto, ma in realtà giugno è il mese in cui si iniziano a gettare le basi per il prossimo campionato, con le società impegnate a programmare la nuova stagione che prenderà il via alla fine di agosto con la Coppa Italia. Alle spalle restano campionati intensi e per molti aspetti entusiasmanti. L’Eccellenza ha regalato spunti interessanti, ma è soprattutto il torneo di Promozione ad aver catturato l’attenzione degli appassionati, con una corsa ai vertici e nelle zone calde della classifica rimasta aperta praticamente fino alle ultime giornate.

Dietro il risultato sportivo, però, c’è un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale. Quello dei presidenti, dei dirigenti e dei volontari che ogni anno permettono alle squadre di continuare a rappresentare i propri paesi e le proprie comunità.

Per realtà come quelle molisane, infatti, una squadra di calcio non rappresenta soltanto un’attività sportiva. Significa mantenere vivo un punto di aggregazione sociale, offrire opportunità ai giovani, creare momenti di partecipazione e appartenenza all’interno delle comunità locali.

Proprio confrontandoci in questi giorni con diversi dirigenti e presidenti di società è emersa una riflessione che merita attenzione. Il tema riguarda i costi elevati, necessari per partecipare ai campionati regionali di Eccellenza e Promozione. Secondo diversi addetti ai lavori, negli ultimi anni gli adempimenti richiesti alle società sono aumentati sensibilmente, così come sono cresciute le spese necessarie per affrontare una stagione sportiva. Da qui la richiesta, condivisa da più realtà del territorio, di valutare possibili interventi che possano alleggerire il peso economico e organizzativo sulle società. Tra le proposte avanzate figurano una riduzione di alcuni obblighi regolamentari, una riflessione sul numero dei fuoriquota da impiegare e una revisione di alcuni adempimenti collegati ai settori giovanili, sempre nel rispetto delle esigenze di crescita del movimento.

Si tratta naturalmente di posizioni e riflessioni provenienti dalle società e che riportiamo come contributo al dibattito. Al momento registriamo semplicemente uno stato d’animo diffuso tra molte realtà del territorio. Perché se da un lato tutti riconoscono l’importanza di investire sui giovani e sulla crescita del movimento, dall’altro emerge la necessità di trovare un equilibrio che consenta anche alle società più piccole di continuare a svolgere il proprio ruolo senza essere schiacciate da costi eccessivamente gravosi. L’estate è appena iniziata, ma il confronto sul futuro del calcio dilettantistico molisano è già aperto. E probabilmente accompagnerà dirigenti, società e istituzioni sportive per gran parte delle prossime settimane.

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