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martedì, Maggio 19, 2026

Pietracatella, si indaga anche su eventuali ricerche ricina fatte da vittime

AperturaPietracatella, si indaga anche su eventuali ricerche ricina fatte da vittime

Gli investigatori al lavoro sul giallo di Pietracatella cercano di capire anche se le due donne morte, Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, abbiano potuto loro stesse cercare in rete la ricina. E’quanto emerge dalla convocazione delle parti offese e degli indagati per venerdì mattina in questura a Campobasso quando saranno
estratti i dati da telefoni, modem, pc e tablet prelevati nei giorni scorsi dalla casa di Pietracatella.
La procura nel dettaglio chiede tra l’altro di estrapolare da ciascun apparato in sequestro dati utili per accertare “rapporti, relazioni e legami correlabili alle navigazioni internet dirette a procurarsi ricina da parte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi;
estrapolazione delle chat di whatsapp/altri social media inerenti alla patologia da ricina
affrontata in casa e in ospedale tra il 25 e il 28 dicembre intrattenute tra mamma e figlia poi decedute o dagli utilizzatori dei dispositivi con parenti e amici, da identificare mediante esame dei dispositivi, comprensivi dei commenti sulle modalità di cura da parte dei medici e dei paramedici interessati e sugli effetti dei trattamenti sanitari ricevuti, anche a riscontro del tipo di monitoraggio clinico eseguito sulle pazienti”. Viene anche chiesta l’estrapolazione di tutti i dati “relativi ai rapporti con familiari, parenti e amici, da identificare, da parte dei possessori degli apparati informatici in sequestro mediante esame dei dispositivi, al fine di accertare fatti e circostanze idonee a ricostruire le abitudini di vita, i rapporti interpersonali delle vittime dall’epoca di prima accensione del dispositivo al giorno del suo ultimo utilizzo e nei giorni immediatamente antecedenti l’assunzione della ricina e la morte delle vittime; estrapolazione dei dati relativi alla presenza di note e annotazioni, sugli alimenti consumati nei giorni antecedenti e a quelti di manifestazione della assunzione della ricina;
estrapolazione di dati relativi alla presenza di documenti, note, pagine di diario, missive inerenti ad eventuali patologie sofferte dalle vittime e non conosciute e alle condizioni fisiche nelle quali si sono trovate nel periodo 24/28 dicembre”;
estrapolazione di chat, foto, registrazioni vocali, note, navigazioni internet, posizione dei dispositivi”.

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