Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Piano Estate 2026, destinato a finanziare attività educative e laboratoriali durante i periodi di sospensione delle lezioni. Ogni istituto scolastico potrà ottenere fino a 80mila euro, con scadenza fissata alle ore 15 del 4 giugno 2026 per la presentazione delle candidature. L’intervento, denominato “Percorsi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni”, rientra nel Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, finanziato dal Fondo sociale europeo Plus e cofinanziato dall’Unione europea. L’obiettivo è ampliare l’offerta formativa oltre il normale orario scolastico, utilizzando soprattutto il periodo estivo e gli altri momenti di pausa della didattica. Tra le attività previste figurano laboratori teatrali, percorsi sportivi, iniziative ricreative e progetti dedicati al recupero e al potenziamento delle competenze, con particolare attenzione a inclusione, aggregazione e socialità. Possono partecipare tutte le scuole statali e le paritarie non commerciali del primo e del secondo ciclo, compresi i Cpia. I destinatari saranno gli studenti iscritti negli anni scolastici 2025-2026 e 2026-2027. Previsto anche il coinvolgimento di enti locali, associazioni, fondazioni, università, centri di ricerca e realtà del terzo settore attraverso specifici partenariati territoriali. La dotazione economica varierà in base al numero degli studenti iscritti: fino a 16.200 euro per le scuole con meno di 200 alunni, 52mila euro per quelle tra 201 e 800 studenti e fino a 80mila euro per gli istituti con oltre 801 iscritti. I moduli formativi potranno avere una durata di 30 o 60 ore, mentre per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria sarà possibile arrivare a 100 ore. Ogni modulo dovrà prevedere obbligatoriamente la presenza di un esperto e di un tutor. I progetti dovranno essere avviati almeno per il 30% dei moduli entro il 31 dicembre 2026 e conclusi entro il 31 dicembre 2027. Le candidature potranno essere inoltrate esclusivamente online attraverso il sistema informativo SIF2127. Ogni proposta dovrà essere accompagnata dal Codice unico di progetto generato tramite il template 2605006. Tra i criteri che determineranno l’ammissione ai finanziamenti figurano il tasso di dispersione scolastica, il contesto socio-economico delle famiglie e l’esperienza progettuale maturata dagli istituti negli anni precedenti. Per le scuole paritarie non commerciali, in caso di approvazione del progetto, sarà inoltre richiesta una fideiussione pari al 30% dell’importo finanziato.



