“Parola e Immagine. Letteratura, Arti Visive e Architettura in dialogo tra XIX e XXI secolo”, è la tre giorni nazionale che si apre domani, alle 14.30, nella Sala “Enrico Fermi” della Biblioteca di Ateneo – Campus universitario Vazzieri, viale Manzoni, Campobasso, promossa dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (SUSeF) in collaborazione con ARATRO (Galleria Gino Marotta – Museo laboratorio di arte contemporanea). I lavori saranno inaugurati dai saluti del Rettore Giuseppe Peter Vanoli e della Direttrice del Dipartimento Giuliana Fiorentino.Nelle tre giornate interverranno studiose e studiosi provenienti da numerosi Atenei italiani, insieme ai docenti e dottorandi dell’Università del Molise. Il convegno si concluderà nella mattinata di giovedì 14 maggio. L’iniziativa nasce da un progetto di ricerca interdisciplinare dedicato alle relazioni tra letteratura, arti visive e architettura tra Ottocento e contemporaneità e ne rappresenta l’esito scientifico conclusivo, con l’obiettivo di indagare connessioni e reciproche influenze tra i diversi ambiti espressivi nell’arco di tre secoli. Il comitato scientifico è composto da Lorenzo Canova, Alberto Carli, Francesca D’Alfonso, Piernicola Maria Di Iorio, Camilla Fiore, Luigi Montella e Roberto Parisi. Il programma propone un ampio ventaglio di temi e casi di studio, esplorando i rapporti tra parola e immagine attraverso autori e artisti della cultura italiana e internazionale, dal XIX secolo a oggi. Si approfondiranno, con pluralità di approccio e di casi di studio, le connessioni letterarie, visive e architettoniche che legano alcuni dei protagonisti della cultura italiana e internazionale tra Ottocento e Novecento: da Bartolomeo Pinelli a Diego Angeli e Giulio Aristide Sartorio, da Roberto Longhi a Salvatore Quasimodo, da Cesare Pavese a Franco Angeli, da Gino Marotta ed Emilio Villa a Edoardo Sanguineti, da Don DeLillo e Vanni Santoni a Wim Wenders, da Walter Gropius a Pier Paolo Pasolini, da Umberto Eco a Giorgio de Chirico e Guillaume Apollinaire, fino a Nick Palazzo e Stefano Di Stasio, voci dell’arte contemporanea più recente. Tra gli appuntamenti, il 13 maggio, nella sessione pomeridiana, è previsto un omaggio allo studioso Giorgio Patrizi, mentre alle ore 18.00 sarà inaugurata, presso la Galleria Gino Marotta–ARATRO, la mostra “Vista altrove” di Stefano Di Stasio. Il convegno rappresenta un’importante occasione di confronto e riflessione, in cui le diverse prospettive disciplinari — letteraria, storico-artistica e architettonica — non si affiancano soltanto, ma si intrecciano e si interrogano reciprocamente, aprendo nuovi orizzonti interpretativi e favorendo il dialogo tra ambiti diversi della cultura contemporanea. In questo contesto, l’incontro tra studiosi di formazione e sensibilità differenti, chiamati a misurarsi su un terreno comune, restituisce all’iniziativa il carattere di un autentico laboratorio intellettuale, in cui lo scambio di visioni e metodi diventa parte integrante del processo di ricerca.



