L’emergenza meteo che ha colpito il Molise e, con particolare violenza, il territorio di Montefalcone nel Sannio – ha scritto il sindaco Fabio Pasciullo ai propri cittadini – ha lasciato ferite profonde che non dimenticheremo facilmente. I giorni più critici sono alle nostre spalle, ma l’allerta non è ancora cessata e il nostro territorio resta fragile e vulnerabile. Il 29 marzo un evento meteorologico eccezionale si è abbattuto sull’Intera regione, colpendo il nostro Comune con una forza devastante. In poche ore, piogge torrenziali e movimenti franosi hanno messo in ginocchio strade, infrastrutture e servizi essenziali, già provati da anni di manutenzioni rese difficili dalla scarsità di risorse. Abbiamo compreso subito la gravità della situazione e siamo Intervenuti con ogni mezzo disponibile, ma quando la natura si scatena con tale violenza nessuna strutture umana può contenerla completamente. Il nostro territorio ha riportato danni gravissimi: strade comunali e provinciali compromesse, una frana di vaste dimensioni che ha colpito tre fabbricati In località Ginestreto rendendoli Inagibili, e un movimento franoso in via Garibaldi che ha Investito un fabbricato, distrutta la conduttura principale della rete idrica e costretto all’evacuazione diverse famiglie In località Convento due smottamenti minacciano la stabilità della strada a monte, mentre lo storico movimento franoso del Vallone Bruno, invia Orto La Corte, continua ad avanzare verso il campo sportivo. Il collettore fognario e le condutture a valle di via Amedeo risultano seriamente compromessi. A questo quadro già complesso si è aggiunta una situazione particolarmente critica: una famiglia residente in contrada San Pietro è rimasta Isolata per alcuni giorni a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di accesso. Siamo riusciti a ripristinare un collegamento temporaneo, ma le condizioni del terreno rendono ogni intervento difficile e rischioso. Nonostante tutto, la nostra comunità ha dimostrato una forza straordinaria. Cittadini, imprese locali, volontari del Servizio dl Protezione Civile Intercomunale Canneto, operai comunali e amministratori hanno lavorato fianco a fianco, senza risparmiarsi, per mettere in sicurezza il territorio e proteggere le persone. Il dispiegamento di mezzi e dl energie ha permesso di contenere i danni e di evitare conseguenze ancora più drammatiche: si è ricanalizzata l’acqua che rompeva gli argini, liberate le strade dagli smottamenti, riaperti i canali dl scolo ostruiti, messe In sicurezza le abitazioni minacciate. In questo scenario difficile desidero sottolineare un aspetto fondamentale anche l’opposizione comunale è scesa in campo al nostro fianco. In un momento in cui sarebbe stato facile puntare il dito, alimentare polemiche, hanno scelto la strada della responsabilità e della collaborazione. Alcuni loro componenti hanno messo a disposizione mezzi, competenze e professionalità dimostrando che quando la comunità è in pericolo le differenze politiche devono lasciare spazio all’unità al bene comune. Un gesto che merita riconoscenza e che testimonia la maturità istituzionale del nostro paese. Una delle cose che mi ha colpito è stata la compostezza dei cittadini. la rapidità e l’ordine con cui sono arrivatele segnalazione, la disponibilità a collaborare senza esitazioni. Questa comunità ha dimostrato un’unione vera concreta, fatta di presenza, responsabilità e solidarietà. Nessuno si è voltato dall’altra parte, molti hanno scelto di scendere in campo insieme a noi, contribuendo a evitare una catastrofe. Un ringraziamento sincero va anche a chi ci ha supportato e continua a farlo: il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, la Provincia di Campobasso, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e i colleghi amministratori del Comuni vicini, tutti pronti a offrirci aiuto, mezzi e competenze. L’emergenza non è finita, l’alletta idrogeologica resta attiva e il territorio continua a essere instabile. Ora inizia la fase più complessa, ricostruire, ripristinare i servizi, mettere in sicurezza le aree colpite e consentire alle famiglie evacuate di rientrare nelle loro case. Domani inizieranno i sopralluoghi dei tecnici della Protezione Civile Regionale per valutare i danni e programmare ulteriori interventi di mitigazione. Montefalcone nel Sannio – ha chiuso Pasciullo nella nota ai cittadini – ha dimostrato di essere una comunità forte, capace dl reagire anche nei momenti più duri. Continueremo a lavorare senza sosta, con determinazione e responsabilità perché nessuno resti indietro e perché Il nostro paese possa tornare alla normalità. Un pensiero particolare va a chi è ancora fuori casa e a chi la casa l’ha persa. Faremo tutto il possibile per non farvi sentire soli e per garantirvi il supporto necessario. Le procedure richiedono tempo, ma noi ci saremo, sempre.



