Per il Perugia rifinitura a porte chiuse con Verre che ha saltato l’allenamento di ieri per un fastidio al ginocchio, mentre nelle fila rossoblù Papini sta vivendo una settimana complicata a causa di un fastidio muscolare. Dovrebbero entrambi far parte della sfida di domani sera al Curi di Perugia dove si lotterà per obiettivi diversi: i perugini per una salvezza che nella sostanza è in tasca, il Campobasso per un quarto posto oggi occupato e che sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione molto positiva.
Tedesco è riuscito a condurre una situazione difficile in porto. Il Perugia ha sempre abitato la zona play out, fatto salvo lo scatto nel finale a partire dalla vittoria di Livorno dello scorso quattro marzo. Da li in poi il grifo è stato anche in grado di strappare un punto sul campo di Arezzo e di espugnare il Benelli di Pesaro. Non da ultimo, il pareggio di Terni in rimonta ha consentito quasi di blindare il discorso salvezza.
Il Campobasso avrà il supporto di oltre cinquecento tifosi al seguito. Sarà la solita migrazione in massa dal Molise come accaduto in tante trasferte del girone B molto impegnative dal punto di vista kilometrico.
La penultima giornata di campionato non vedrà solo l’esodo dei tifosi del Campobasso dal Molise all’Umbria ma anche di quelli dell’Arezzo fino al versante adriatico destinazione Pineto. La B potrebbe essere ad un passo. Anche qui cinquecento aretini in viaggio verso Pineto. Il tutto mentre l’Ascoli si prepara ad ospitare il Guidonia già salvo.
C’è il campo e l’extra campo: la Ternana è riuscita ad evitare la liquidazione volontaria. Si procederà da oggi fino a quella giudiziale che potrebbe protrarre la vita della società fino all’estate sotto la superivisione di un curatore nominato dal tribunale di Terni. Attraverso questa strada, si evita la riscrittrua della classifica e si salva in qualche maniera l’aspetto sportivo. La Ternana ha ripreso ad allenarsi, domani giocherà a Bra, completerà il campionato e disputerà i play off. Anche se, dopo un secolo di storia celebrato nel 2025, la vita della società è davvero appesa ad un filo.