La Serie A1 entra nel vivo e il duello al vertice resta apertissimo. Il Meta Catania mantiene tre punti di vantaggio sulla L84 Torino e quattro sulla Feldi Eboli. Nell’ultimo turno, però, i siciliani hanno rallentato, pareggiando il big match contro il Napoli. Un’occasione che la Feldi Eboli non è riuscita a sfruttare, complice la clamorosa sconfitta interna contro il Treviso, probabilmente ancora condizionata dalle scorie delle Final Eight di Coppa. In questo weekend riflettori puntati sulla sfida tra L84 Torino e Feldi Eboli, seconda contro terza, in programma in Piemonte. Il Meta Catania, invece, proverà a riprendere la corsa sul campo del Pomezia, squadra pienamente coinvolta nella lotta per non retrocedere.
Passando a quello che interessa più da vicino, il Cus Molise, dopo due weekend senza calcio a 5 e quasi venti giorni senza gare ufficiali, torna in campo nel girone B di Serie A2 Elite. Al PalaUnimol va in scena la partita più importante della stagione: i rossoblù ospitano l’Itria Football Club. Una sfida che vale un’intera annata. Il Cus Molise ha tre punti di vantaggio proprio sui pugliesi ed è la prima squadra fuori dalla zona play-out, quando mancano appena due giornate alla fine. Tradotto: è un vero e proprio match point salvezza. Inutile soffermarsi su numeri, gol fatti o stato di forma. Questa è una partita che va oltre ogni statistica. Serviranno testa, convinzione ed esperienza, quella maturata nelle 24 giornate già messe alle spalle, per centrare l’obiettivo o quantomeno mantenere inalterate le distanze dagli avversari, considerando che dopo questo turno resterà una sola partita. È vero, nell’ultima giornata il Cus Molise sarà di scena sul campo del già retrocesso Mascalucia, ma è un discorso che non interessa. Non si può rimandare: la salvezza passa da qui, dai quaranta minuti del PalaUnimol. Per l’occasione mister Sanginario potrà contare sull’organico al completo. Tutto pronto, quindi, per provare a mettere il sigillo su una stagione fatta di sacrifici. I rossoblù ci credono e, per quanto fatto vedere durante l’anno, meritano la permanenza diretta in A2 Elite: ora serve l’ultimo passo.



