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giovedì, Aprile 9, 2026

C, Campobasso tra presente (sabato con il Bra) e futuro (vicino il nuovo DG)

EvidenzaC, Campobasso tra presente (sabato con il Bra) e futuro (vicino il nuovo DG)

Ieri pomeriggio si è giocato il recupero della 34esima giornata tra Juventus Next Gen e Ternana. Ad Alessandria i bianconeri si sono imposti 2-1 sugli umbri. A sbloccare la gara è stato Puczka, dopo pochi minuti del primo tempo, decimo centro stagionale per il giocatore austriaco. Nella ripresa la risposta della Ternana con Aramu, uno degli uomini più rappresentativi, nel finale, all’81 esimo, la rete del giovane Simone Guerra ha regalato tre punti preziosi alla Juventus Next Gen. Con questo successo i bianconeri salgono al sesto posto a quota 48 punti, a meno quattro dal Campobasso e a una sola lunghezza dal Pineto.

In casa Campobasso cresce l’attesa per la sfida del Molinari contro il Bra, in programma sabato alle 14.30. Penultimo impegno interno della stagione per i rossoblù, che dopo questa gara saranno attesi dalla trasferta di Perugia e dalla chiusura casalinga contro l’Ascoli. Intanto, sul fronte societario, iniziano a delinearsi le strategie per la prossima stagione. Secondo indiscrezioni fondate, il presidente Matt Rizzetta avrebbe individuato nel nuovo direttore generale il profilo di Domenico Verdone, ex dg dell’Ascoli dal 2022 al 2025. Una soluzione che circola già da tempo negli ambienti vicini al club e che potrebbe rappresentare un tassello importante nella riorganizzazione societaria. Per Mario Colalillo, invece, si prospetterebbero nuove funzioni all’interno della struttura dirigenziale.

Quella contro il Bra è una partita chiave. Può rappresentare la certificazione di un obiettivo, il quarto posto, costruito nel tempo grazie alle prestazioni convincenti della squadra di mister Zauri, in particolare nel girone di ritorno. Un percorso molto positivo nella seconda parte di stagione, che ha proiettato i lupi nelle zone altissime della classifica, appena alle spalle del terzetto che ha dominato il girone B. Oggi il Campobasso è quarto, con tre punti di vantaggio sul Pineto e con la piena consapevolezza di meritare questa posizione. Senza i due punti di penalizzazione, il margine sarebbe stato ancora più ampio. Ecco perché la sfida di sabato può diventare decisiva: una vittoria permetterebbe di mettere una seria ipoteca sul quarto posto. Un piazzamento che ha un peso importante, non solo in termini di prestigio, ma anche in ottica playoff: consente infatti di saltare il primo turno e di giocare il secondo in casa, con il vantaggio del doppio risultato nei novanta minuti. Di fronte ci sarà però un avversario tutt’altro che arrendevole. Il Bra è in piena lotta per la salvezza, attualmente penultimo e proiettato verso un possibile play-out contro la Sambenedettese. I piemontesi però non hanno ancora perso le speranze, né di evitare gli spareggi né di migliorare la propria posizione in classifica. Nel girone di ritorno il Bra ha raccolto gli stessi punti dell’andata (15), con margini per migliorare nelle ultime giornate. Resta però un dato significativo: è l’unica squadra del girone B a non aver mai vinto in trasferta, con sei pareggi e tutte le altre perse. Un rendimento che conferma le difficoltà lontano dal proprio campo e che il Campobasso dovrà cercare di sfruttare.

I rossoblù si presenteranno senza Bifulco, squalificato e capocannoniere della squadra con 13 reti. In attacco spazio alla coppia Padula-Magnaghi, con Gala alle spalle. A centrocampo ballottaggio aperto tra Agazzi e Brunet, con Gargiulo che dovrebbe essere confermato in mediana. Sulla fascia sinistra Martina spinge per una maglia da titolare al posto di Olivieri. Per il resto, formazione verso la conferma dell’undici visto nelle ultime uscite.

Il Campobasso si prepara dunque a vivere un’altra giornata importante di questo campionato, con il sostegno del pubblico del Molinari per sostenere la squadra in una sfida che può rappresentare un passaggio chiave della stagione.

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