Le indagini sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50, avvenuta nelle ore successive al Natale scorso all’ospedale Cardarelli di Campobasso, sono vicine ad una svolta. E’ quanto si apprende da fonti qualificate. Nelle prossime ore potrebbero emergere dettagli nuovi sulle cause dei due decessi che in un primo momento erano stati attributi ad alimenti probabilmente ingeriti in casa. Ora il lavoro degli investigatori si concentra sugli esiti degli esami svolti proprio sugli alimenti e sul sangue delle vittime mentre si attende anche l’esito delle autopsie: i 90 giorni concessi al medico legale per terminare il lavoro scadono a fine mese. A tre mesi di distanza dalla tragedia che si è consumata nella famiglia di Pietracatella, la causa dei due decessi resta ancora un mistero. Nel fascicolo aperto dalla procura per omicidio colposo, restano iscritti nel registro degli indagati i nomi dei cinque sanitari che si sono occupati del caso. L’abitazione della famiglia resta intanto ancora sotto sequestro.




