Difendere la medaglia d’oro conquistata agli ultimi campionati nazionali universitari di Ancona. Questo l’obiettivo della rappresentativa di calcio a 5 del Cus Molise guidata da Antonio Di Stefano. Scritto un altro importante capitolo della storia del futsal universitario, i ragazzi di Ateneo non si accontentano. Obiettivo prioritario staccare il pass per la fase finale dei Cnu 2026, evento organizzato dal Cus Piemonte Orientale. Tra il Cus Molise e il Piemonte c’è il Cus Macerata avversario di Di Nunzio e compagni nella fase di qualificazione. Un doppio confronto che vedrà l’andata domani pomeriggio alle ore 14, ritorno al Palaunimol il 14 aprile. Una doppia sfida da prendere con le molle onde evitare cattive sorprese.
“Incontriamo un’avversaria che cercherà di metterci il bastone tra le ruote – afferma il selezionatore Di Stefano – affrontare la squadra che ha vinto l’ultima edizione regala sempre stimoli particolari. Dal canto nostro dovremo essere bravi a scendere in campo concentrati e determinati per dar seguito a quanto di buono e bello fatto ad Ancona”. Chiaramente ogni stagione ha la sua storia, le sue difficoltà e va gestita in modo differente. Il Cus Molise però partirà da una certezza: il gruppo. “E’ vero, quella è stata la nostra forza – argomenta ancora Di Stefano – ad Ancona anche nei momenti difficili siamo riusciti a rimanere compatti e a venire fuori con orgoglio. La medaglia d’oro nasce proprio da questo. Certo, l’aspetto tecnico non è secondario, ma quando si ha una importante unità di intenti come l’abbiamo noi, tutto viene più facilmente”. Ripetersi, nello sport, non è mai facile ma i ragazzi di Ateneo cercheranno di regalare e regalarsi ancora delle belle soddisfazioni. “Nei campionati nazionali universitari abbiamo una tradizione importante ma dobbiamo guardare una partita alla volta – interviene Di Stefano – l’obiettivo prioritario adesso è la qualificazione. Macerata sarà uno scoglio non semplice da superare ma ce la metteremo tutta per andare alla fase finale. Poi vedremo strada facendo cosa accadrà. Sono convinto delle potenzialità del gruppo che avrò a disposizione, partiamo da una base solida, ragazzi che mettono entusiasmo e grinta in campo. E da questo cercheremo di costruire il risultato migliore possibile, consapevoli delle nostre possibilità e qualità nel pieno rispetto dell’avversaria che avremo di fronte”.



