Bollette dell’acqua con importi da capogiro, alcune recapitate a distanza di poco l’una dall’altra, con termini di scadenza già passati. Sono migliaia i molisani che hanno ricevuto le cosiddette ‘bollette pazze’. In molti denunciano addebiti retroattivi e servizi mai erogati, poca chiarezza nelle voci riportate. Uffici della Grim, ente che gestisce le risorse idriche in regione, presi d’assalto, con cittadini in fila per avere spiegazioni.
Una protesta che monta e l’argomento è sulla bocca, ormai, di tutti. Organizzazioni sindacali e associazioni dei consumatori si sono mobilitate ma anche sindaci che hanno partecipato, anche collegati online, a un’assemblea dei soci con i vertici della Grim. Chiedono di cambiare alcuni parametri, di rivedere aspetti. E proprio i sindaci di Guglionesi, Portocannone, Montecilfone, San Giuliano del Sannio e Montenero di Bisaccia,hanno deciso di presentare proposte per la modifica delle fasce di fatturazione.
“Stiamo affrontando questa situazione da un punto di vista amministrativo per risolverla – ha detto il primo cittadino di Guglionesi, Bartolomeo Antonacci, come riportato dall’Ansa -. Non c’è solo il disagio degli utenti ma anche dei Comuni, con molti dei quali l’ente in questione ha un sospeso importante. Noi stiamo cercando discutere con la Grim per trovare soluzioni”. All’incontro c’erano i rappresentanti dei 14 distretti territoriali di ambito, con anche diritto di voto. “Siamo andati come uditori – ha aggiunto il sindaco Antonacci – protocollando, poi, un documento congiunto. Altri sindaci hanno manifestato con altre lettere e non in presenza, il disagio riscontrato nei propri comuni”. Della questione si sono interessati anche i partiti politici e l’argomento è arrivato anche in consiglio regionale.



