Sulla questione delle ‘bollette pazze’ dell’acqua, recapitate nelle ultime settimane a migliaia di famiglie in tutta la regione dalla Grim, intervengono la Cgil e la Federconsumatori che chiedono in tempi rapidi una audizione nella Commissione consiliare competente del Consiglio regionale alla presenza del presidente della Grim (“affinché fornisca puntuali chiarimenti tecnici sui criteri di fatturazione e sulle criticità segnalate”), il consigliere delegato alle Risorse Idriche, Massimo Sabusco, per le sue funzioni di coordinamento tra la Regione e i soggetti gestori, e le stesse organizzazioni che hanno chiesto l’incontro.
“Nelle ultime settimane – ricordano in una nota il segretario regionale della Cgil Paolo De Socio e il presidente di Federconsumatori Molise Michele Scherino – si è registrata una crescente e diffusa preoccupazione tra i cittadini, lavoratori e imprenditori molisani a causa del recapito di bollette dell’acqua emesse dalla società Grim, caratterizzate da importi sensibilmente elevati e spesso riferite a
conguagli pluriennali relativi al periodo 2022-2025”.
“Risulta improcrastinabile fare piena luce sulla legittimità delle fatturazioni – proseguono – e sulla correttezza delle procedure di recupero crediti, verificando al contempo la reale sostenibilità
economica delle soluzioni di rateizzazione proposte, specialmente per le fasce di utenza più deboli”.
“L’obiettivo dell’audizione – concludono i vertici di Cgil e Federconsumatori – è l’individuazione di soluzioni condivise che garantiscano il rispetto dei diritti dei cittadini, dei consumatori e la risoluzione delle problematiche legate ai carichi esattoriali in corso”.




