
La Segretaria Generale della UIL Pensionati Molise, Tecla Boccardo, denuncia con forza la crescente condizione di disagio economico che coinvolge una parte sempre più ampia della popolazione anziana della regione, in particolare coloro che vivono soli.
«La popolazione anziana è sempre più sola e vulnerabile dal punto di vista economico, i pensionati molisani non chiedono prestiti per svago o per beni superflui – afferma Boccardo – ma sempre più spesso sono costretti a ricorrere al credito per far fronte a spese essenziali: cure sanitarie, esami diagnostici, farmaci, bollette, manutenzioni urgenti dell’abitazione. È inaccettabile che una persona anziana debba indebitarsi per sopravvivere».
In Molise molti pensionati vivono con meno di 1.000 euro al mese. Una soglia che, in presenza di spese sanitarie non differibili e di un costo della vita in crescita, espone a condizioni di fragilità economica e sociale. I dati ISTAT confermano la criticità del quadro: il 29,5% degli over 65 che vivono soli è a rischio povertà o esclusione sociale, mentre la povertà assoluta colpisce più del 6%. Una percentuale che descrive una realtà concreta fatta di rinunce, isolamento e crescente vulnerabilità.
«La solitudine amplifica la povertà – prosegue Boccardo – e la povertà accentua la solitudine. È un circolo vizioso che colpisce in particolare le persone più anziane, spesso prive di una rete familiare solida e con difficoltà di accesso ai servizi».
La UIL Pensionati Molise ritiene prioritario:
• Rafforzare l’adeguatezza delle pensioni, affinché garantiscano un reddito realmente sufficiente a vivere con dignità;
• Migliorare l’accesso alle cure sanitarie e ai servizi territoriali, riducendo tempi di attesa e costi a carico degli anziani;
• Potenziare i servizi sociali di prossimità, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne;
• Promuovere reti di supporto contro l’isolamento e politiche di invecchiamento attivo, che valorizzino il ruolo sociale delle persone anziane.
«La dignità non è negoziabile – conclude la Segretaria Generale della UIL Pensionati Molise – e non può essere subordinata alla possibilità di accendere un prestito. Gli anziani hanno lavorato una vita intera: meritano sicurezza, assistenza e rispetto. La nostra organizzazione continuerà a battersi esclusivamente per tutelare i loro diritti e per riportare al centro dell’attenzione pubblica la condizione reale dei pensionati molisani».



