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venerdì, Febbraio 20, 2026

Futsal,Cus Molise a Sulmona per il riscatto. Di Nunzio: “Serve personalità”

EvidenzaFutsal,Cus Molise a Sulmona per il riscatto. Di Nunzio: “Serve personalità”

A Sulmona (calcio d’inizio fissato alle ore 16) per cercare il pronto riscatto. La Laborvetro Cln Cus Molise sarà impegnata domani pomeriggio sul campo della seconda forza del girone B di serie A2 élite in un match difficile. Gli abruzzesi sono stati autori fin’ora di un percorso di grande spessore. Da neopromossa, la squadra di Ricci, ha saputo mettere in difficoltà tutte le avversarie e si è insediata nei quartieri nobili della graduatoria. I molisani, dal canto loro, hanno voglia di riprendere la marcia verso la salvezza, consapevoli delle difficoltà del confronto ma anche delle potenzialità a disposizione. A presentare il confronto è Davide Di Nunzio.   

Andate a far visita alla vicecapolista del girone B. Che gara ti aspetti a Sulmona?

“Andiamo a Sulmona ad affrontare una squadra forte, che merita la posizione che occupa in classifica. In casa hanno costruito gran parte del loro percorso e sappiamo che servirà una prestazione di grande personalità. Mi aspetto una gara intensa, giocata su ritmi alti dove ogni episodio potrà fare la differenza”.

Un’avversaria che ha giocato ad armi pari con il Benevento ed è stata eliminata dal Canicattì in Coppa Italia. Cosa servirà al Cln Cus Molise per portare a casa punti?

“Parliamo di una squadra che ha dimostrato il proprio valore sia contro il Benevento che in coppa, dove  ha dato filo da torcere al Canicattì prima di essere eliminata. Per fare risultato serviranno attenzione per tutti i quaranta minuti, equilibrio tra le due fasi e grande spirito di sacrificio. Dovremo essere concreti nelle occasioni che creeremo e limitare al minimo gli errori”.

Per gli abruzzesi tre gare in una settimana. Gli impegni ravvicinati potranno influire secondo te?

“Tre partite in pochi giorni possono incidere, soprattutto a livello fisico e mentale. Però quando sei nelle zone alte della classifica trovi stimoli extra e spesso l’entusiasmo ti aiuta a superare la fatica. Noi dovremo essere bravi ad approfittare di eventuali cali, mantenendo sempre alta l’intensità”.

– Riavvolgendo il nastro contro il Canicattì eravate partiti bene poi avete sofferto il loro gioco a 5 nel secondo tempo. E’ così?

“Sì, eravamo partiti bene con il giusto approccio e buona intensità. Nel secondo tempo però abbiamo sofferto, soprattutto quando difendevamo 2-2. In quella situazione non siamo stati abbastanza compatti e aggressivi, lasciando spazi che una squadra come il Canicattì è stata brava a sfruttare. Sono dettagli che a questi livelli fanno la differenza”.

E’ mancata anche un po’ di attenzione in fase difensiva. Sei d’accordo?

“In alcuni momenti sì. Più che altro nei dettagli. A questi livelli basta poco per compromettere una partita. Dobbiamo alzare la soglia di concentrazione”.

Il calendario in questa fase non aiuta ma bisogna tornare a fare punti per chiudere il prima possibile il discorso salvezza

“Il calendario è quello, non possiamo cambiarlo. Dobbiamo pensare partita dopo partita, con l’obiettivo di fare punti il prima possibile per raggiungere la salvezza matematica. Prima chiudiamo il discorso, prima potremo lavorare con maggiore serenità”.

Il campionato si è dimostrato duro e particolarmente equilibrato. Che bilancio si può fare della vostra stagione fino ad oggi?

“Il nostro bilancio, fino a questo momento è in linea con gli obiettivi: abbiamo avuto alti e bassi, ma il gruppo è cresciuto e ha sempre dimostrato di voler lottare. Ora serve lo step finale per consolidare quanto di buono fatto”.

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