Si è svolto oggi un incontro tra le organizzazioni sindacali e la direzione del personale del Termoli Plant per fare il punto sull’andamento e sull’utilizzo del Contratto di Solidarietà attivo da settembre 2025.
Le sigle RSA FIM, UILM, FISMIC e UGLM avevano chiesto una verifica periodica per monitorare l’applicazione dello strumento e valutarne l’impatto sui lavoratori. Nel corso del confronto, l’azienda ha illustrato uno schema relativo alla presenza media del personale, evidenziando il rispetto delle percentuali previste dall’attuale Contratto di Solidarietà.
I rappresentanti sindacali, pur prendendo atto dei dati forniti, hanno però sollecitato una gestione più equa della rotazione. In particolare, è stata segnalata la situazione di numerose lavoratrici e lavoratori che, ad oggi, non hanno ancora avuto occasione di essere richiamati in servizio.
L’azienda ha comunicato che nei prossimi mesi è previsto un andamento produttivo con maggiore continuità lavorativa sui motori GME 2.0T4 e GSE, compatibilmente con l’approvvigionamento delle forniture. Alla luce di queste prospettive, le organizzazioni sindacali hanno chiesto di strutturare una programmazione chiara delle rotazioni, così da consentire ai dipendenti di conoscere per tempo i propri turni e garantire una distribuzione più bilanciata delle giornate lavorative.
Il confronto resta aperto, con l’obiettivo condiviso di assicurare maggiore trasparenza e tutela per tutti i lavoratori coinvolti.



