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lunedì, Febbraio 9, 2026

Incontro in Regione sul futuro Kuehne+Nagel, Di Lucente: “Dicano se restano”

AttualitàIncontro in Regione sul futuro Kuehne+Nagel, Di Lucente: "Dicano se restano''

Prima di tutto bisogna capire se c’è la volontà di restare in Molise. E’ il primo nodo da sciogliere in una situazione che di giorno in giorno, con la crisi di Stellantis, si fa sempre più complicata.
A Termoli la Kuehne e Nagel dà lavoro a diverse persone, nel settore della logistica e del trasporto. Un’azienda, fondata a Brema in Germania sul finire dell’800, che ha sedi in diverse parti d’Europa e che in Molise lavora con un contratto siglato con Stellantis.
Oggi nella sede della giunta regionale l’assessore alle attività produttive Andrea Di Lucente ha convocato un incontro per decidere cosa fare e come intervenire.
Ci aspettavamo che partecipasse anche la proprietà di Kuehne e Nagel, ma nessuno si è presentato nonostante l’invito, ha commentato a margine del confronto Di Lucente.
L’assessore ha garantito che proverà un contatto telefonico con i rappresentanti dell’azienda. La Regione, ha assicurato ai sindacati Di Lucente, ha ribadito di essere disposta ad affrontare la questione per trovare una soluzione. Quello che ci preme, è innanzitutto il destino delle persone ci lavorano, ma per farlo serve anche la collaborazione di KN.
La commessa che lega il gruppo tedesco a Stellantis lega le due produzioni a filo doppio. Se l’automotive continua in qualche modo a funzionare, anche la logistica trova motivo di restare.
Appena avremo tutte le informazioni necessarie, ha concluso Di Lucente, proveremo a proporre qualche soluzione che comunque può essere praticabile.
Il tavolo di oggi è stato dunque solo la prima tappa di un percorso che la Regione si è prefissa di portare avanti. Ma le caselle con i punti interrogativi e i nodi da sciogliere restano.
L’addio alla Gigafactory, il cambio di rotta di Stellantis sull’elettrico rischiano di provocare sull’indotto un pericoloso effetto domino.

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