Solo una fitta nebbia attraverso la quale si intravede il prato del pianoro di Campitello, verde e senza un centimetro di neve.
Durante le vacanze di Natale le temperature di gran lunga al di sotto dello zero e una bella nevicata erano sembrate il viatico di una promettente stagione invernale.
Invece, la neve al momento si vede solo in tv sulle piste olimpioniche. Una mazzata per il turismo invernale della località matesina che, insieme a Capracotta, rappresenta il polo d’attrazione per gli appassionati degli sport sulla neve.
Piccolo dettaglio, per rendere un po’ più complicata la situazione di Campitello, il mancato accordo per l’apertura di una delle piste, con il proprietario di un terreno attraversato dal tracciato.
Appare singolare, ha dichiarato il consigliere regionale cinque stelle Angelo Primiani che la Regione continui “a sostenere lo sviluppo del turismo come leva per la crescita economica e sociale dell’intero territorio” senza garantire i servizi di base.
Il pentastellato ha puntato l’indice sulla partecipazione ad importanti fiere di settore, tra cui, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Si parlerà , ha spiegato Primiani, del viaggio come esperienza personalizzata, con focus su tecnologia, nuove professionalità e promozione dell’Italia autentica, senza preoccuparsi ed occuparsi in primis degli operatori turistici, tra cui le pro loco, che allo stato rappresentano l’unico presidio capillare sul territorio, per l’erogazione dei servizi di accoglienza, informazione e supporto ai turisti e ai viaggiatori.
Pro Loco che fanno fatica a sopravvivere in assenza di contributi, nonostante la Regione abbia i fondi disponibili.
La vera sfida, quindi, è garantire prima i servizi turistici di base, fondamentali per un turismo sostenibile e duraturo, e solo in un secondo momento dedicarsi a promuovere il territorio.



