Il Molise ha ufficializzato lo status di caregiver familiare nell’ambito del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. L’esecutivo di Palazzo Vitale ha adottato le linee guida che disciplinano le procedure di riconoscimento della persona che, nella sfera affettiva, in famiglia, assiste ogni giorno, in modo gratuito e non professionale, un familiare non autosufficiente o con disabilità. Sono stati recepiti i contenuti della legge regionale 13 del 14 novembre 2025.
La norma prevede, tra le altre cose, l’erogazione di un contributo economico di 5 mila euro all’anno in favore dei caregiver familiari in stato di disoccupazione o inoccupazione.
Per formulare la graduatoria dei beneficiari e degli idonei non beneficiati, viene considerato l’Isee sociosanitario, con priorità per i nuclei familiari con indicatore più basso.
La Regione, si legge nel documento, intende “promuovere e accelerare un processo di evoluzione culturale per il pieno riconoscimento del caregiver familiare come soggetto autonomo e distinto dalla persona assistita, titolare di diritti individuali inviolabili di rilievo costituzionale e portatore di legittimi interessi e aspettative nei diversi ambiti della vita familiare, lavorativa e sociale”.



