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venerdì, Marzo 13, 2026

Isernia, Luigi Peluso è il nuovo questore

AttualitàIsernia, Luigi Peluso è il nuovo questore

È Luigi Peluso il nuovo questore di Isernia. Sessantadue anni, originario di Napoli, una lunga esperienza nell’ordine pubblico maturata soprattutto nel capoluogo campano, dove ha diretto diversi commissariati tra cui quello di Giugliano e di San Paolo.
Durante la sua carriera ha prestato servizio anche in realtà complesse come Secondigliano, Scampia e Acerra, occupandosi di operazioni delicate, dalle proteste popolari sui rifiuti alla gestione della sicurezza nello stadio partenopeo. È stato vicario del questore di Bari e di Catanzaro, prima di essere assegnato al Ministero come consigliere. Ora è a capo della Questura di Isernia, dove – ha detto – lavorerà nel segno della Polizia di prossimità.

Polizia di prossimità per me significa – ha spiegato Peluso – vicinanza alla collettività, vicinanza alle esigenze del cittadini, esigenze che vanno manifestate e mostrate non solo attraverso il diretto contatto con la Polizia di Stato e con i mezzi che la polizia di Stato mette a disposizione della collettività per rispondere a tutte le esigenze e alle necessità, ma anche e soprattutto attraverso quelle che possono essere le indicazioni che provengono dalle altre strutture istituzionali. Ed ecco il discorso della sinergia, intesa come tavolo continuo di confronto nel quale le varie istituzioni vanno a ragionare su quelle che sono le tematiche e le problematiche che sono a cuore della collettività Perché noi tutti siamo a disposizione delle esigenze della collettività”.

Il nuovo questore si è detto orgoglioso dell’incarico, ha trovato – ha aggiunto – una Questura sana, caratterizzata da qualità e professionalità del personale.

“Il mio lavoro – ha spiegato alla stampa – si concentrerà innanzitutto nel non perdere tutto quello che di positivo è stato fatto a livello di attività e a livello di presenza sul territorio. Presenza che consenta alla collettività di sentirsi serena e di sentirsi tranquilla. D’altro canto farò in modo che il continuo rapporto, il continuo flusso informativo con le altre istituzioni consenta di realizzare – ha concluso – quella sinergia che sia funzionale alla migliore condizione di vivibilità di tutta la provincia”.

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