Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici con indirizzo “Turismo”; Sono state pubblicate sulla piattaforma UNICA le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio per gli esami di maturità 2026, che quest’anno prevede delle novità, anticipate dal ministro all’Istruzione Valditara: si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Quello che non cambia è che ci sarà una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno e una seconda prova scritta, sulle discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. A seguire il colloquio. Le commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni.
Non ci sarà più la discussione del documento che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati e creava inutile apprensione nei ragazzi. La maturità 2026 invece, prevede un colloquio su quattro discipline, e il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Per questo saranno molto rilevanti le attività extracurricolari, sportive o culturali del ragazzo, che potrà anche far valere a suo vantaggio azioni particolarmente meritevoli compiute. Il ministro però avverte, dopo il fenomeno della scena muta all’orale del 2025 che alcuni studenti hanno inscenato per protesta: chi si rifiuterà di essere valutato verrà bocciato senza pietà. Il nuovo esame consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato il ministro. Molta importanza verrà data al voto in condotta, che inciderà sull’assegnazione del credito: se il candidato dovesse riportare, nello scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevederà anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.


