La UIL Pensionati Molise ha accolto con favore l’iniziativa dell’Asrem e della Regione che, nell’ambito del Mese Rosa dedicato alla prevenzione oncologica femminile, stanno rafforzando su tutto il territorio regionale i programmi di screening per la cervice uterina, garantendo accesso gratuito e diffuso anche nelle aree interne.
«Apprezziamo questo impegno – dichiara Tecla Boccardo, Segretaria generale regionale della UILP Molise – perché la diagnosi precoce salva la vita. Questo deve essere il nostro monito rivolto a tutte le donne molisane: aderire ai programmi di prevenzione è fondamentale per tutelare la propria salute».
Pur riconoscendo il valore dell’iniziativa, la UILP Molise ritiene che va fatto un ulteriore passo in avanti. «Alla Regione Molise e all’Asrem – prosegue Boccardo – chiediamo di estendere i programmi di screening gratuiti anche oltre i 64 anni di età, andando oltre le previsioni normative
. È una scelta possibile e necessaria, soprattutto in un territorio come il Molise, che registra un progressivo invecchiamento della popolazione, denatalità e una forte emigrazione giovanile. Questo rende ancora più urgente investire sulla tutela della salute di una popolazione sempre più anziana, una componente rilevante della nostra comunità»
Secondo la UILP, è indispensabile inoltre rafforzare l’intero sistema di prevenzione: «Occorre potenziare i programmi di screening, introducendo nuovi esami diagnostici e ampliando le fasce di età coinvolte fino a 74 anni, anche in considerazione delle nuove raccomandazioni della Commissione Europea pubblicate già nel 2022. È ormai un dato acclarato che i casi di cangro nelle donne tra i 64 e i 75 anni sono in aumento.
Gli screening oncologici rappresentano una delle strategie più efficaci per ridurre la mortalità e migliorare la qualità della vita delle persone, oltre che per ridurre significativamente i costi sanitari nel tempo».
La UILP Molise annuncia infine un’iniziativa pubblica di approfondimento: «Nei prossimi mesi promuoveremo un convegno sulla prevenzione oncologica femminile in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull’importanza di investire nella sanità territoriale e nella ampliamento della fascia d’età per la prevenzione».
«Solo puntando sulla prevenzione – conclude Boccardo – possiamo davvero combattere il cancro e garantire un futuro più sano e dignitoso alle donne molisane»


