Con la recente istituzione in Molise della ‘Carta apistica regionale’, strumento a supporto
del settore, la Regione conferma in proprio interesse nello sviluppo delle specifiche attività . In regione, infatti, il comparto apistico riveste una notevole importanza. Sul territorio, fa sapere Coldiretti Molise, operano circa 900 apicoltori di cui 536 hobbisti e 352 con attività d’impresa. Per quanto riguarda gli alveari, se ne contano complessivamente
21.436.
“Numeri – osserva l’organizzazione – che ne evidenziano la rilevanza e la necessità di sostenere un settore che genera occupazione e reddito”. Il comparto apistico, come emerso nel corso dell’incontro del Tavolo tecnico, sta attraversando una fase complessa, caratterizzata da eventi climatici sempre più impattanti e da una crisi del mercato del miele che negli ultimi anni ha visto un sensibile calo dei prezzi all’ingrosso a fronte di costi di produzione in costante aumento. A ciò si aggiunge l’ingresso di produzioni provenienti dall’estero a prezzi stracciati, spesso con l’obiettivo di mettere all’angolo gli apicoltori italiani, esercitando una pressione al ribasso sulle quotazioni di quello tricolore.
“Uno stato di cose – commenta Coldiretti – che incide in modo significativo sulla sostenibilità economica delle aziende apistiche, in particolare di quelle professionali”. La buona
partenza del Tavolo tecnico, conferma dunque un rinnovato interesse verso questo importante comparto regionale.



