A cura di Benedetta Fazio.
Il 2025 è stato un anno di alti e bassi per la Spike Devils Campobasso, una stagione intensa e combattuta, capace di alternare momenti complessi a fasi di grande carattere e solidità, fino a restituire l’immagine di una squadra capace di reagire, crescere e rilanciarsi.
L’anno si apre con un segnale incoraggiante: il successo nell’impianto amico contro Castellana Grotte e l’arrivo di Michele Morelli, destinato a rivelarsi uno dei riferimenti tecnici e carismatici del gruppo. Nonostante alcune prestazioni positive sul piano del gioco, la prima fase della stagione risulta però particolarmente complicata. I rossoblù incappano in una lunga serie di sconfitte: prima Reggio Calabria, poi Gioia del Colle al tie-break, quindi Modica e Sorrento, fino ai passi falsi di Ortona e alle battute d’arresto interne contro Sabaudia e Napoli, quest’ultima nell’ultima gara della regular season.

Da lì prende il via il cammino nei playout, un contesto completamente diverso, dove la squadra campobassana cambia volto e atteggiamento. Dopo la sconfitta iniziale a Castellana Grotte, i rossoblù reagiscono con forza: arriva la vittoria casalinga contro Ancona, seguita dal successo esterno a Brugherio e da quello interno contro Napoli. Nemmeno lo stop casalingo con Castellana Grotte frena la corsa: Campobasso espugna Ancona, supera Brugherio tra le mura amiche e conquista matematicamente la salvezza, prima della sconfitta al tie-break contro Napoli che chiude il percorso.
Conclusa la stagione, la società si mette subito al lavoro per costruire un roster competitivo. La continuità riguarda solo cinque elementi: coach Bua e i giocatori Morelli, Del Fra, De Nigris e Rescignano. Ampio il rinnovamento dell’organico, con numerosi volti nuovi: dagli schiacciatori Graziani, Valchinov e Salvador, al libero Consonni; dai centrali Arienti, Bartolini, Aretz e Cometti, fino all’opposto Ciampa e al palleggiatore Melato, successivamente sostituito da Zanni, già protagonista in rossoblù nell’anno della promozione. Novità anche nello staff tecnico, con l’ingresso di Stefano Scurani nel ruolo di vice allenatore e responsabile del settore giovanile e di Claudio Pagano come scoutman.

Dopo un’intensa preparazione, iniziata il 1° settembre e impreziosita da diverse amichevoli, i rossoblù, inseriti nuovamente nel Girone Blu, inaugurano la nuova stagione nel migliore dei modi. La “prima” nella nuova casa, il palazzetto di Vinchiaturo, coincide con una vittoria contro Modica. Seguono il successo in trasferta a Terni e quello contro la quotata Gioia del Colle, risultati che certificano la crescita del gruppo. Il primo stop arriva a Reggio Calabria, ma la risposta è immediata: in casa contro Napoli torna il sorriso. Dopo la sconfitta di Lecce e quella interna con Castellana Grotte, la squadra ritrova continuità grazie a due vittorie pesanti contro Galatone e Sabaudia.

La prima parte di stagione si chiude così con un prestigioso terzo posto in classifica, risultato che vale la qualificazione alla Coppa Italia. Nella competizione tricolore i rossoblù saranno impegnati sul campo della Domotek Reggio Calabria nel secondo weekend di gennaio, contro una formazione che ha chiuso il girone di andata al secondo posto.
Il girone di ritorno si aprirà il 4 gennaio sul parquet di Modica, un banco di prova immediato per una squadra che ha dimostrato solidità, identità e ambizione. Le basi poste finora lasciano spazio a legittime aspettative: la Spike Devils Campobasso ha dimostrato di avere le qualità e il carattere per continuare a recitare un ruolo da protagonista.


