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domenica, Febbraio 15, 2026

Morte per intossicazione, alimenti sotto esame. Nominati i legali

AperturaMorte per intossicazione, alimenti sotto esame. Nominati i legali

Nulla viene tralasciato dagli inquirenti. Indagini allargate a 360 gradi. Si apprende anche di analisi sul sangue di una delle vittime. Considerata anche la pista di una possibile contaminazione accidentale con sostanze tossiche o veleni. Ipotesi, ovviamente, per chiarire quale sostanza abbia causato la morte di Sara Di Vita, 15 anni e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni di Pietracatella. Nella casa in paese, in Via Risorgimento, gli agenti della Mobile, con Scientifica e personale Asrem hanno analizzato e sequestrato barattoli, conserve, pesce e funghi. Ogni cosa inviata all’Istituto zooprofilattico di Abruzzo e Molise e al Gemelli di Roma.. Sull’ipotesi legata a qualche forma di contatto con veleni nelle ultime ore si è appreso che nel mulino Di Vita non è stata riscontrata alcuna anomalia. Non ci sono state derattizzazioni perché non è c’è mai stata presenza di topi, ma solo esche per piani di prevenzione programmati. Attenzionati i pasti della Vigilia di Natale ma anche quelli de il 23 dicembre.
Domani alle 9 le autopsie al Cardarelli. Saranno eseguite dal medico legale incaricato dalla Procura, la pugliese Benedetta Pia De Luca, e dal gastronterologo abruzzese Francesco Battista Laterza. I familiari di Sara e Antonella hanno intanto nominato i loro legali, sono gli avvocati Arturo Messere e Paolo Lanese, i quali, proprio in vista dell’autopsia hanno incaricato come loro consulente il medico legale di Pisa, docente universitario, Marco Di Paolo e si avvarranno poi anche di un gastroenterologo.
Nominati anche i legali dei 5 medici indagati. Due di loro venezuelani, una donna difesa da Costantino Greco e un uomo difeso da Fabio Albino e Domenico Fiorda. Gli altri tre sanitari, una donna e due uomini, sono rappresentati da legali non dei fori molisani, ma di Firenze e Benevento. Albino e Fiorda domani si avvarranno come consulente del professor Pietrantonio Ricci. “”Il nostro assistito – ha dichiarato Fiorda – è tranquillo per il suo operato e restiamo in attesa degli esiti della perizia mnedico legale confidando nell’operato della magistratura”.
Intanto Gianni Di Vita e sua figlia restano allo Spallanzani di Roma. L’ex sindaco di Pietracatella, è vigile”, ha fatto sapere l’istituto della capitale. In ospedale anche oggi sono “proseguiti gli accertamenti per definire le possibili cause”. Constinua ad essere ricoverata invece in reparto ordinario, a scopo precauzionale, l’altra figlia, le cui condizioni “sono buone”.

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