Davanti alla tomba della dottoressa Rita Fossaceca, uccisa in Kenya 10 anni fa, mentre aiutava i bimbi orfani, il sindaco di Trivento, Luigi Pavone, ha voluto dedicare due parole di riconoscenza, “tanto è stato detto e scritto sulla nostra Rita – ha detto Pavone – ha fatto qualcosa di straordinario e che non tutti sono in grado di fare: si è donata totalmente per gli ultimi. Per la nostra comunità è un grande orgoglio e un gran dolore contemporaneamente”.

Dal cimitero è partita la fiaccolata, terminata presso la Chiesa Santa Croce dove, don Luigi Di Lella, zio della vittima e ferito durante l’agguato mortale, assieme a don Antonio Mascia hanno celebrato la Santa messa.

Ieri, 28 novembre, nel giorno del decimo anniversario della scomparsa della dottoressa Rita Fossaceca, anche la scuola ha voluto ricordarla. Una giornata densa di emozioni perché alla tristezza del vuoto lasciato da una donna straordinaria si unisce l’intensità del suo esempio generoso di vita dedicata agli altri – si riporta nella nota della Scuola secondaria di primo grado – Per ricordarla, gli alunni della classe 2B, hanno realizzato un lavoro creativo in cui è stata disegnata una farfalla che rappresenta l’animo della dottoressa sorretto da due mani che simboleggiano i bambini di Trivento e quelli del Kenya. Per il medico triventino, sono stati l’assoluto punto di riferimento della sua vita, perché con loro ha trascorso i momenti più importanti della sua esistenza, donando cura e istruzione, diventando soprattutto sorgente di speranza per un futuro migliore. Numerosi sono stati i momenti di riflessione condivisi in tutte le classi. Sulle ali del ricordo, il grande cuore di Rita Fossaceca continuerà ad illuminare il cammino degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano”. La dirigente scolastica, professoressa Ida Cimmino, ha lodato l’iniziativa sottolineando l’importanza della figura della dottoressa, che sarà sempre fonte di ispirazione per i ragazzi di ogni età, scegliendo quotidianamente, con gesti semplici, di seminare il bene.




