Spariti e mai più ritrovati. Ipotesi, ricostruzioni più o meno attendibili, ma mai una certezza. L’angoscia delle famiglie e poi i riflettori che si spengono su casi che restano irrisolti.
La giornata dedicata agli scomparsi, istituita dal Commissario straordinario del Governo nel 2019, ha come scopo proprio quello di sensibilizzare i cittadini su un fenomeno che viene collocato in un settore della cronaca ma che per le famiglie diventa un problema difficile da affrontare.
Secondo il rapporto del Commissario Straordinario nei primi sei mesi di quest’anno le persone scomparse registrate sono state in Italia 13.031, di queste più di 7 su dieci hanno meno di 18 anni, il 22 per cento sono maggiorenni e solo il 3,6 ha più di 65 anni.
In Molise nei primi sei mesi di quest’anno ci sono state 123 denunce di scomparsa. Di queste solo 25 riguardano cittadini italiani (12 sono stati ritrovati e 13 sono ancora irreperibili).
Lo scorso anno le denunce sono state 265.
L’ultima persona sparita e non ancora ritrovata è Emiliano Civico, 59 anni di Trivento, scomparso dal suo paese a maggio di quest’anno. Di Lui nessuna traccia a 7 mesi di distanza dal suo ultimo avvistamento. Mai più ritrovata Maria Domenica Conte, uscita da casa sua a Torella il 31 agosto di quattro anni fa. Così come sono sparite nel nulla le tracce di Giuseppe Tirabasso, l’anziano di Oratino allontanatosi dal paese la sera del 23 dicembre 2016. Casi finiti anche a Chi l’Ha Visto ma mai risolti. Un elenco lungo che ogni anno aggiunge nomi e cognomi di persone che svaniscono anche dalla memoria collettiva, mentre i famigliari restano in attesa di poter avere risposte defintive.
A Campobasso la Prefettura ha realizzato una una brochure che riassume in modo schematico le procedure e le buone pratiche da attivare in caso di scomparsa, per rendere più efficienti e tempestive le ricerche. La brochure è pubblicata sulla Home page del sito della Prefettura nella Sezione Attività/Persone Scomparse.
In caso di denuncia di scomparsa, scatta un meccanismo per ritrovare la persona nel quale proprio la Prefettura cura l’attuazione del Piano provinciale di ricerca delle persone scomparse con il coinvolgimento, secondo i casi, delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e Speleologico, oltre che del mondo del volontariato e di tutto il Sistema locale di Protezione Civile. Va da sé che prima viene denunciata la scomparsa, più in fretta partono le ricerche e maggiori sono le probabilità che gli scomparsi vengano ritrovati sani e salvi.



