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sabato, Aprile 11, 2026

Spesa pubblica, l’offensiva della Guardia di Finanza

AperturaSpesa pubblica, l'offensiva della Guardia di Finanza

di Anna Maria Di Matteo

Nel mirino dei controlli delle Fiamme gialle l’utilizzo delle risorse da parte delle pubbliche amministrazioni. Attenzione puntata anche  sulla Regione.

Lotta all’evasione fiscale, al lavoro nero e controllo della spesa pubblica: il Comando regionale Molise della Guardia di Finanza, ha concentrato, in particolare, su questi tre filoni la propria attività senza tuttavia trascurare altri settori. Il comandante,il generale di Brigata, Fernando Verdolotti, ha tracciato il bilancio dei risultati raggiunti nel corso del 2012 e nei primi mesi del 2013. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa, convocata alla vigilia delle celebrazioni del 239esimo anniversario della fondazione del corpo, previste per la giornata di domani e che si svolgeranno all’insegna della sobrietà, come impone la situazione nazionale. “La condizione del Paese è nota a tutti – ha esordito Verdolotti – ma occorre fare di più. L’evasione  rappresenta ancora uno dei punti deboli del sistema fiscale,che sottrae risorse ingenti al sistema Paese. Evadere il fisco significa anche far ricadere sui cittadini onesti le conseguenze di questa forma di illegalità, sotto forma di aumento della pressione fiscale”. Evasione fiscale da combattere ma anche monitorare continuamente la spesa pubblica.  Sotto la lente l’erogazione, da parte degli enti pubblici, delle risorse, ma non solo. Verdolotti ha anche ricordato come i suoi uomini abbiano pressoché concluso le verifiche sulla gestione ‘allegra delle risorse, come l’ha definita,  da parte della Regione. “Ci sono procedimenti penali rispetti ai quali sarà la magistratura a decidere”, ha puntualizzato.
I numeri dell’attività messa in campo dalle Fiamme gialle dei primi cinque mesi del 2013: nell’ambito dei controlli della spesa pubblica sono stati denunciati 14 soggetti per truffa aggravata per 3,9 milioni di euro. Dalle verifiche nei confronti delle amministrazioni pubbliche, è stato accertato un danno erariale complessivo di oltre 9 milioni, con la segnalazione alla magistratura contabile di  50 soggetti. Scoperta evasione fiscale per oltre 63 milioni ed individuati 31 lavoratori in nero e irregolari. Un quadro dunque estremamente preoccupante quello tracciato dal generale Verdolotti che tuttavia non si scoraggia: continueremo a lavorare con sempre maggiore impegno.

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