Claudio Rocchi e i suoi fratelli, verrebbe da dire. Ovvero i protagonisti di una stagione musicale che, per una volta, ha visto l’Italia correre quasi alla pari con i maestri anglosassoni. Parliamo dei primi anni 70: un’epoca di esasperata ideologia e di estetiche discutibili. Ma anni di spaventose accelerazioni artistiche e di balzi in avanti, animati dagli avanguardisti più ambiziosi come Franco Battiato, dai sognatori psichedelici come Claudio Rocchi, dai collettivisti come gli Aktuala o gli Area. Tutte granate lanciate addosso al vecchio pop made in Italy, con gli amici della scenaprogressive a fare da palo o, più spesso, da basisti e complici. Quella che segue è una piccola mappa sonora di quell’epoca: sette grandi follie assolutamente da salvare.



