Alla base della decisione dell’esponente di opposizione motivazioni di carattere politico ed istituzionale.
Tornerà a riunirsi domani mattina il Consiglio regionale dopo oltre due settimane di stop. In agenda la proposta di abrogazione della legge 21, quella che ha ridotto da trenta a venti il numero dei consiglieri e da otto a quattro quello degli assessori. In apertura dei lavori è atteso l’intervento della consigliera del Pdl, Angela Fusco Perrella, con il quale comunicherà le dimissioni da componente della Commissione speciale sul Bilancio, nominata dal Consiglio regionale. Alla base della sua decisione motivazioni di carattere politico ed istituzionale. Una posizione assunta in seguito alla bocciatura, da parte della Consulta, del Consuntivo 2011 della Regione. L’esponente di opposizione non ci sta e chiarisce come anche altre Regioni abbiano ricevuto gli stessi rilievi dalla Corte Costituzionale, riuscendo, tuttavia a porvi rimedio approvando una legge di chiarimento. “Noi non siamo stati messi nelle condizioni di fare altrettanto, visto che il Consiglio regionale non era nei pieni poteri per farlo. Ora toccherà al nuovo governo regionale inetrvenire”, ha detto la Fusco Perrella. La Commissione, presieduta dal consigliere Sabusco, è composta anche da Monaco e Manzo. Intanto sempre domani pomeriggio, alle 15,30, si terrà un incontro, a Roma proprio per esaminare la questione legata alla sentenza della Consulta ed i riflessi che potrebbe avere sull’attività della Regione. La delegazione parlamentare molisana del Pd ed i rappresentanti del governo regionale incontreranno il vice ministro dell’Economia, Fassina, per tentare di trovare una soluzione al problema. Una vicenda che sta sollevando non poche polemiche e sulla quale era prontamente intervenuto l’ex presidente della Giunta regionale Michele Iorio che aveva difeso l’operato del suo esecutivo, ridimensionando la portata della sentenza stessa.




