Da Campobasso a Termoli, dal Cardarelli al San Timoteo: organizzazioni sindacali e operatori della sanità contro la gestione dell’emergenza Covid 19 negli ospedali della regione. Oltre alle sigle confederali di Cgil, Cisl e Uil anche Fials, Federazione autonomi e Nursing-up, continuano a manifestare il proprio malcontento: il presidio è conseguente alla proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale.
Chiedono nuove assunzioni, lamentano turni massacranti degli operatori e sui percorsi Covid le posizioni sono chiare: sott’accusa la promiscuità tra pazienti Covid e non Covid.
Gli operatori della sanità esposti, quindi, a rischi ulteriori. Sull’organizzazione delle misure da mettere in campo, le forze sindacali chiedono un ruolo partecipativo e promettono vigilanza.



