La dichiarazione e la richiesta di rimozione e sostituzione del Commissario ad acta per la Sanità, Angelo Giustini, avanzata dalla Capogruppo in Regione del PD, Micaela Fanelli, arriva a margine di un Consiglio regionale soporifero a tal punto da fare concorrenza ai più potenti narcotici in commercio. Ai nostri microfoni, senza tanti giri di parole, giudica disatrosa la gestione commissariale del generale piemontese e chiede che Roma intervenga per la sua sostituzione. Deficitario su tutta la linea il bilancio Giustini, sia sotto il profilo dei numeri legati al piano di rientro, sia sotto quello delle gestione emergenziale in corso. Il governo chiamato a intervenire sul caso Calabria, metta mano anche a quello che è il caso Molise, questo il messaggio del PD molisano all’Esecutivo Conte.
Deficitaria anche la gestione Toma della Sanità e, segnatamente dell’emergenza, per questo, dice Fanelli, un nuovo Commissario ad Acta per la Sanità non potrà essere rappresentato dal Presidente della Regione
La Capogruppo in Regione dei Democratici ritorna anche sulla ipotesi centro Covid a Larino, asupicando l’utilizzo della struttura del Vietri.



