ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
PAG VOLLEY TAVIANO 1
(26/24, 23/25, 29/27, 25/19)
CAMPOBASSO: Garnica 2, Valchinov 15, Arienti 12, Suraci 17, Guerrini 19, Fortes 7, Consonni (L); Talevi, Mondello, Facchi, Rescignano. Ne: Del Fra e De Nigris (L2). All.: Bua.
TAVIANO: Latorre, Baldari 11, Papa 8, Padura Diaz 21, Mukkonen 7, Pepe 13, Di Giulio (L); Battaglia 1, Mastracci 1, Rollo 1, Lentini, Mingolla. Ne: Cester e Malinconico (L2). All.: Marte.
ARBITRI: Gasparro (Salerno) e Lanza (Napoli).
NOTE: durata set 34’, 33’, 36’ e 29’. Campobasso: battute vincenti 4, battute sbagliate 20, muri 9. Taviano: bv 3, bs 15, m 4.
Avvio di stagione all’insegna del sorriso per gli EnergyTime Spike Devils Campobasso che dopo un’autentica battaglia nei primi tre set escono fuori al meglio nel quarto parziale e, portando quattro sesti del proprio sei più uno di partenza in doppia cifra – diciannove punti per lo schiacciatore Guerrini, quindici per l’altro posto quattro Valchinov, diciassette per l’opposto Suraci e dodici per il centrale Arienti – vengono fuori con forza dalla battaglia con la matricola Taviano che, nei primi tre set, aveva tenuto botta ai propri avversari centrando il secondo allo sprint e mandando i rossoblù ai vantaggi sia nel primo che nel terzo set attorno al proprio opposto Padura Diaz, top scorer della contesa a quota 21.
Eppure i rossoblù partono forte, doppiano i propri avversari sull’8-4 in avvio, ma i salentini si riportano sotto (16-15) ed ingaggiano una battaglia punto a punto vinta dai rossoblù allo sprint (26-24).
Nel secondo set, dopo un’iniziale vantaggio campobassano (8-6), l’inerzia finisce sul fronte pugliese e porta i giallorossi a prendersi il parziale a 23.
Lo snodo della contesa è il terzo parziale: qui, nonostante il sestetto di Bua, viaggi a lungo con un parziale di tre-quattro punti di scarto, nella fase decisiva Taviano rientra ed inizia un lungo braccio di ferro che i campobassani centrano 29-27.

Toltasi la pressione di dosso, la formazione del capoluogo di regione veleggià nel quarto set dove gira col 68% di positività a rete (tredici palloni a terra su diciannove azioni!) e va a prendersi nettamente il set, festeggiando i primi tre punti di stagione.
«Abbiamo vinto una partita complicata, così come sono tutte le gare d’esordio, che nascondono inside. Non abbiamo avuto una grandissima efficacia al servizio e, alla fine, abbiamo commesso qualche errore di troppo nei momenti di difficoltà, ma abbiamo dimostrato di esserci reagendo sempre prontamente», la prima analisi al termine del tecnico Giuseppe Bua.
«Taviano dal canto suo ha giocato bene, sfruttando anche i nostri momenti di difficoltà – aggiunge – poi, però, nel quarto parziale abbiamo deciso di tenere il servizio ed avere continuità e questo è stato rilevante perché ci ha regalato i tre punti, aspetto di non poco conto in gare in cui spesso finisci per incanalarti in rivoli che non pensavi si materializzassero. Ovviamente la battuta non al top non ci ha concesso di avere una fase break decisiva, ma si trattata di prendere contatto col campo, nella conformazione col taraflex, e al tempo stesso col campionato. Come già precisato in più circostanze, in questo torneo tutti i team sono attrezzati ed ogni match rappresenterà una battaglia».
Proseguendo anche con quello di sabato prossimo a Terni. «Affronteremo una squadra esperta come quella umbra su un campo molto ampio dove ci sarà ampio spazio per il gioco. Dovremo essere bravi a farci trovare pronti», la sintesi di Bua.



